SAN BENEDETTO – “Il tuo ricordo sempre con noi rimarrà. Ciao Ermanno, amico…fratello…ultras”. Con questo striscione, appeso sull’inferriata all’esterno della Curva Nord, gli ultras della Samb hanno ricordato Ermanno Boaretto, il tifoso rossoblu morto la passata settimana a soli 33 anni.
Il capitano Stefano Visi, prima della partita contro la Massese, ha deposto sotto la curva un mazzo di fiori in sua memoria.
La gara contro i toscani, alla quale hanno presenziato meno di 3 mila persone, è stata triste in tutti i sensi. Lunghi tratti di silenzio nel corso dei 90′, con i primi 25 minuti del primo tempo gli ultras della Nord sono rimasti fuori dal proprio settore in segno di rispetto nei confronti del tifoso laziale Gabriele Sandri, ucciso domenica scorsa.
Le due tifoserie – da Massa sono arrivati nelle Marche una trentina di sostenitori – non hanno mai tifato per le rispettive squadre, limitandosi a qualche coro contro le forze dell’ordine. La partita ha fatto il resto: pochissimo spettacolo sul prato del Riviera, tanto che in più frangenti sono stati i fischi a farla da padrone.
RINGRAZIAMENTI. In serata la famiglia Boaretto ha diffuso un breve comunicato per ringraziare “tutti coloro che hanno partecipato al dolore per la prematura scomparsa del loro amato Ermanno. In particolare si ringrazia il reparto Medicina dell’Ospedale “Madonna del Soccorso” di San Benedetto per la grande umanità e professionalità mostrata in un momento così doloroso per la nostra famiglia. Inoltre si ringrazia la Sambenedettese e tutti i tifosi rossoblu per aver ricordato Ermanno prima della partita Samb-Massese e chi ha presenziato alle esequie e tutti coloro che hanno partecipato al lutto”.

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