SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Samb contro la Massese non cambierà assetto. Questa è l’impressione. Meglio: qualcosa in più.
La delicatezza della partita contro l’undici di Giuseppe Giannini quasi certamente farà desistere mister Enrico Piccioni – che oggi (venerdì) ha festeggiato il suo 46esimo compleanno – a optare per quella difesa a tre provata sin dal momento in cui si è insediato sulla panchina rossoblu.
Gli esperimenti insomma, possono aspettare. Rimandati magari a quando la squadra avrà completato il proprio percorso di “recupero” e la classifica – si spera – sarà un po’ più tranquilla.
«Adesso avrò l’imbarazzo della scelta» aveva detto Piccioni subito dopo la vittoria di Coppa Italia in casa della Cisco Roma. Tradotto: anche le seconde linee – il mister ci perdonerà – mi hanno dato risposte confortanti.
E in effetti le soluzioni al vaglio dell’allenatore sono diverse. Ma gli uomini, quelli, resteranno grosso modo gli stessi. Anche nell’allenamento pomeridiano di venerdì Piccioni ha schierato i suoi con il 4-2-3-1. Difesa a quattro con Camisa (Tinazzi è squalificato) e Santoni sugli esterni; in mezzo la coppia Moi-Galeotti.
Iacoponi e Giorgino in mediana, mentre dietro all’unica punta Curiale, da destra verso sinistra, Soddimo, Olivieri e Morini.
NOTIZIARIO. Seduta pomeridiana al Ciarrocchi per i rossoblu. Assenti gli infortunati Ficano, Alteri, Servi e Pistillo. Visone al solito ha lavorato a parte. Sabato mattina la consueta seduta di rifinitura.
IL RITORNO DI BOZZI. Una novità intanto in casa Samb: il dottor Antonio Bozzi – se ne era andato nei mesi scorsi per degli attriti con mister Ugolotti – è tornato ad affiancare Mario Capriotti.

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