ASCOLI PICENO – Si avvicina il Capodanno e con esso l’ emergenzabotti di fine anno”. Come ogni anno basta accendere un televisore il 1º gennaio per avere il listino nero dei feriti, più o meno gravi, a posteriori di un uso indiscriminato dei giochi pirici.
A tale proposito la Questura di Ascoli Piceno ha promosso una campagna preventiva di informazione sui rischi e sui pericoli che corre chiunque viene a contatto con i botti di fine anno.
La campagna di sensibilizzazione, che è stata chiamata “Per le feste di Natale non facciamoci del male”, è rivolta ai più piccoli, coloro che – per legge – non potrebbero né comprare né utilizzare giocattoli pirici (la vendita e l’uso sono vietati ai minori di 14 anni).
Una serie di conferenze-dimostrative si terranno nelle scuole elementari e medie della provincia nel periodo che va dal 19 novembre al 21 dicembre. Tali conferenze hanno lo scopo di illustrare le principali accortezze da tenere sempre presenti sia nell’acquisto che nell’uso dei prodotti pirici.
Troppo spesso sottovalutato, il rischio che si corre durante la notte di San Silvestro non è da poco: ustioni, perdita di dita, mani o vista o addirittura lesioni più gravi. A tale proposito nel corso delle conferenze vengono suggeriti diversi accorgimenti per prevenire danni irreparabili, quali: non usare fuochi di artificio privi di un’etichetta che indichi fabbricazione e tipo; ripararsi in un posto sicuro quando qualcuno accende un fuoco d’artificio; non riprovare ad accendere un fuoco se non si riesce la prima volta, ma buttarlo immediatamente; non raccogliere i fuochi inesplosi dalla strada; usare solo i fuochi d’artificio consentiti ai minori all’aperto, lontano dalle persone e da materiale infiammabile; lasciare agli adulti il compito di accendere i fuochi.
La campagna di sensibilizzazione è promossa in collaborazione con il Provveditorato agli studi di Ascoli Piceno.

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