SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’Albula colorato di verde. Verde fluorescente. La mattina di oggi ha riservato ai sambenedettesi uno spettacolo strano: il flusso d’acqua del torrente, incanalato nelle sue sponde di cemento, tinto di un colore innaturale, che nulla rifletteva del cielo oggi, dopo tanto perfettamente limpido.

Inquinamento? Scarichi abusivi di aziende della zona industriale? Rifiuti tossici versati nella notte? Questo hanno pensato in molti. A diradare i timori, è giunta poco fa nella nostra redazione una nota stampa del Comune di San Benedetto: «Dal settore “Manutenzione e qualità urbana” giunge la precisazione secondo cui il colorante verde, che stamattina ha destato qualche apprensione da parte dei cittadini che l’hanno visto tingere il torrente Albula, è in realtà una sostanza innocua, la fluoresceina (CLICCA QUI per accedere alla descrizione di Wikipedia), normalmente utilizzata dai tecnici di vari enti. Nella fattispecie, il colorante era stato utilizzato per verificare il percorso della conduttura fognaria delle acqua bianche che servirà la nuova ala del cimitero civico. La sostanza è poi finita in mare, è si è dispersa nel giro di poco tempo».

Timori dissolti, sembra. Un consiglio: se cose del genere dovessero accadere in futuro, basta comunicarlo adeguatamente per tempo.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.376 volte, 1 oggi)