SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Comune ha respinto le osservazioni presentate dal consigliere di Forza Italia Bruno Gabrielli sul progetto della torre di 13 piani come completamento dell’area di edilizia popolare Santissima Annunziata. Motivando le controdeduzioni del Comune, gli ingegneri Germano Polidori e Marco Cicchi hanno sostenuto che dal punto di vista legale è possibile fare deroghe alla distanza minima fra gli edifici; non servirebbe inoltre una variante al Prg ma solo una variante al Piano di edilizia economica popolare (Peep).
Giovanni Poli (Fi) ha sostenuto che dai tre carotaggi compiuti sul sottosuolo dell’area che dovrebbe ospitare la torre emerge una situazione di potenziale pericolo; il terreno è di natura disomogenea e ci potrebbero essere rischi per la struttura edilizia. Serviranno comunque delle fondamenta molto profonde, e viene contestata la sostenibilità ambientale dell’opera.
Ricordiamo che dove è stata ipotizzata la torre il vecchio piano urbanistico prevedeva la costruzione di un centro servizi, poi bloccata. La torre ospiterebbe alloggi popolari per anziani e studenti.

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