da Sambenedettoggi.it in edicola giovedì 15 novembre
GROTTAMMARE – «Con gli ultimi innesti credo che possiamo giocarcela ancora di più. Siamo una squadra giovane, ma che ha buone individualità».
Pino Aniello
, concluso da poche ore il mercato di riparazione novembrino, fa le carte al suo Grottammare. In biancazzurro i vari Lopetuso, Tealdi e Bolzan. C’è poi il colpo dell’ultimora, assestato proprio nella giornata conclusiva: dalla Virtus Volla (Eccellenza campana) arriva il terzino sinistro classe ’89 Andrea Esposito.
«Ci siamo mossi bene – commenta il direttore sportivo grottammarese – dovevamo dotarci di qualche alternativa in più e lo abbiamo fatto. Siamo soddisfatti».
Occhio ai biancazzurri: questo lo aggiungiamo noi. E pensare che fino a qualche mese fa a Grottammare si stava disquisendo – come capita ormai da almeno un paio di estati – se fosse davvero arrivata la fine di un’èra. Il presidente Amedeo Pignotti sembrava ancora una volta sul punto di mollare, stanco, da solo, di sobbarcarsi tutto (o quasi) il peso della società.
Una volta ripartiti però, è cresciuto l’entusiasmo e, soprattutto, la voglia di non sfigurare nel quinto campionato consecutivo di Serie D. Squadra molto rinnovata, ma al solito il duo Pignotti-Aniello ha operato con oculatezza. Avvio quasi in sordina, pian piano la squadra ha preso coraggio, infilando una serie di quattro risultati utili consecutivi, comprese le ultime tre vittorie. Domenica l’immeritato stop casalingo contro il Campobasso.
Aniello e le recriminazioni di marca biancazzurra: «Era finita la partita, tanto che sull’azione sprecata da Tealdi – poteva essere il gol del sorpasso – stavo lasciando il campo. Poi il capovolgimento di fronte e il gol loro. L’arbitro ha subito fischiato la fine, ma non capisco perché ai quattro minuti di recupero segnalati in precedenza ne abbia aggiunto un altro. Incredibile».
Partita folle: sotto di due reti la squadra di Izzotti è riuscita a pareggiare, proprio al 90′. Poi, come detto, il patatrac. Minuto 95. «Ma non ci abbattiamo. Il campionato è molto equilibrato, ormai non ci sono dubbi. Possiamo giocarcela contro tutti. Ritengo che sarebbe un successo se riuscissimo a concludere il girone di andata a quota 23-24 punti. L’anno scorso abbiamo “girato” a 27, ma poi c’è stato il crollo».
Restano cinque giornate al giro di boa: tre trasferte e due partite in casa. Servirebbero altri 6 o 7 punti secondo i calcoli di Aniello. «Non sarà facile. Mi preoccupano sia le gare a Macerata, Arrone e Recanati, ma soprattutto le sfide del Pirani contro Centobuchi e Tolentino, due autentiche bestie nere».
Infine un’ultima battuta sl mercato. Quello in uscita però: «Sono rimasto profondamente amareggiato per il comportamento di Laino. Lo avevamo elogiato parecchio ultimamente. Mi aveva chiesto di essere ceduto perché, per motivi familiari, voleva avvicinarsi a casa. E invece si è accasato a Montevarchi (Serie D, girone E, ndr). Ci ha ingannati, oltre che delusi».
GIUDICE SPORTIVO. Biancazzurri a Macerata senza capitan Traini: il Giudice Sportivo lo ha squalificato per una giornata. In compenso torna Bucchi, che ha scontato le tre giornate di stop rimediate a Narni.

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