da Sambenedettoggi.it in edicola giovedì 15 novembre

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Non si vive di amarcord. Anche se il match tra Porto d’Ascoli e Offida, in programma il prossimo fine settimana al Ciarrocchi, ha il potere di riportarci indietro di qualche stagione.
L’attuale tecnico biancoceleste Fabrizio Deogratias ha guidato i rossoblu per quattro anni. Un’esperienza contrassegnata da alti e bassi, ma alla fine l’obiettivo – leggi una tranquilla salvezza con annessa la valorizzazione dei giovani – è stato centrato.
Sull’altra sponda, Alessandro Alesiani è stato il traghettatore del Porto d’Ascoli l’anno della promozione in Prima Categoria. Poi le strade dell’allenatore e del club di Walter Amante si divisero per incrociarsi nuovamente due anni dopo. Risultato: la conquista di una semifinale play off poi persa.
Deogratias e Alesiani ora si troveranno di fronte. La classifica delle loro squadre è difficile. A entrambe servono punti preziosi per riscattare una prima parte di stagione assai altalenante. Porto d’Ascoli e Offida insomma, si avvicinano alla sfida del Ciarrocchi con l’imperativo, meglio ancora: l’obbligo, di conquistare l’intera posta in palio.
I presupposti ci sono: i biancocelesti sono reduci dal secondo exploit fuori casa (a Castel di Lama), i rossoblu hanno salutato con soddisfazione il pareggio al cospetto della capolista Pagliare.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 446 volte, 1 oggi)