da Sambenedettoggi.it in edicola martedì 13 novembre

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Consorzio Turistico va avanti. Nonostante per molti i suo conti in rosso siano un buon motivo per chiuderlo, il presidente Alessandro Zocchi, durante il Consiglio di Amministrazione di venerdì scorso (che, a causa della sua lunghezza, sarà terminato giovedì prossimo), ha ottenuto alcune risposte importanti.
Soprattutto da parte dei soci. Hanno infatti pagato le quote di competenza San Benedetto, che ha versato quella del 2007, (idem Monteprandone e Offida); Ripatransone, che ha versato le quote relative agli anni 2005 e 2006, e Grottammare (2006).
Lo stesso è avvenuto con alcuni soci privati: hanno versato le quote relative al 2007 Attiva Srl (di Stefano Cavezzi), il Whiff Club (di Nico Virgili), e la Fortek Srl. «Essendo, al momento, i versamenti dei soci le uniche entrate del Consorzio Turistico – continua il presidente – siamo ovviamente molto soddisfatti di queste decisioni».
Durante il Consiglio di Amministrazione si è provveduto anche a formare dei gruppi di lavoro per rendere più dinamica e snella la gestione del Consorzio. Il settore comunicazione, ad esempio – del quale ci eravamo interessati recentemente – vede, per quanto riguarda la gestione del sito on line, l’interessamento dei vicepresidenti Recchi e Franchi, mentre Casilio sarà il responsabile della comunicazione su mezzi cartacei.
Si sta anche valutando se creare anche un gruppo di progettazione interno al Consorzio o se affidarsi ad esterni. «Si tratta di un compito importante perché ci prefiggiamo, tramite di esso, di riuscire ad ottenere quei finanziamenti per progetti che aiuterebbero la gestione del Consorzio – dice Zocchi – Però, data la nostra situazione economica, non possiamo permetterci di pagare eventuali consulenti esterni, per cui cercheremo di sottoscrivere accordi attraverso i quali pagare soltanto per quei progetti che riescono effettivamente ad accedere ai finanziamenti».
Zocchi ha in programma, adesso, di proseguire nella sua “campagna di ascolto” con quegli enti che, negli ultimi anni, si sono allontanati dal Consorzio. Ovvio che il discorso cade su Cupra: il sindaco Torquati, da noi intervistato, ha detto di non ravvisare novità nelle politiche turistiche.
«Dovevo incontrarmi con lui qualche giorno fa, ma per un contrattempo tutto è stato rimandato – fa presente Zocchi – Comunque, ho già parlato con il presidente degli albergatori cuprensi, Mascaretti. La situazione è ricomponibile».

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