da Sambenedettoggi.it in edicola martedì 13 novembreSAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il vicesindaco Antimo Di Francesco spiega tutto. Con dovizia di particolari. Il tema è quello che ha tenuto banco negli ultimi giorni nella politica sambenedettese: la deliberazione con cui la Corte dei Conti regionale ha valutato il Bilancio 2007 del Comune di San Benedetto. Argomento già ampiamente dibattuto a livello tecnico-contabile, ma che, da parte nostra, necessitava di una ulteriore piccola precisazione: perché, se la deliberazione della Corte è stata presa lo scorso 27 settembre, non ne sono stati informati, come richiesto dalla stessa Corte, i consiglieri comunali non ne sono stati informati?
«Il riferimento della deliberazione della Corte – scrive il vicesindaco – è pervenuto al protocollo del nostro Ente in data 17 ottobre 2007: non c’è stato nessun intento volontario di non voler mettere il Consiglio Comunale nelle condizioni di conoscere i termini del pronunciamento della Corte dei Conti, deliberazione che noi rispettiamo nella maniera più assoluta».
«L’amministrazione comunale tutta – continua Di Francesco – compresi il dirigente del settore Finanze e il Collegio di Revisione hanno ritenuto opportuno chiarire al meglio alcuni aspetti tecnico-contabili che dimostrano che non esiste nessuna grave irregolarità contabile tale da incidere sugli equilibri del bilancio di previsione».
Il vicesindaco afferma inoltre di essere voluto intervenire per evitare «qualche strumentalizzazione di troppo da parte anche di un consigliere di opposizione», riferendosi al capogruppo di Forza Italia Bruno Gabrielli.

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