SAN BENEDETTO DEL TRONTO – I numeri a conforto della rinascita rossoblu. Il ritorno alla vittoria dopo 35 giorni di astinenza; la rete che torna a gonfiarsi di nuovo dopo la bellezza di 511 minuti e i due gol tutti in una volta, mai successo da inizio campionato, né in casa né in trasferta. Altro particolare di non poco conto: la Samb contro la Juve Stabia è riuscita a ribaltare lo 0-1 iniziale. Scontato sottolineare che si tratta della prima volta. Mai una rimonta finora.
E non è finita, perché nel calderone delle note positive vale la pena metterci anche i ritorni al gol di Davis Curiale, in bianco dalla quarta giornata – era il 16 settembre; la sua “zampata” a pochi minuti dalla fine non scalfì la figuraccia allo stadio Adriatico – e di Emanuele Morini, autentico mattatore nel successo contro la Juve Stabia, che non gioiva dalla domenica inaugurale della stagione, quando mise a segno una splendida quanto inutile punizione contro la Salernitana (finì 3-1 per i campani).
A proposito di ritorni vale la pena sottolineare anche quello che fa capo a mister Enrico Piccioni, che giusto domenica ha inaugurato la sua seconda esperienza su una panchina di Serie C. In passato l’allenatore sambenedettese aveva guidato in terza serie solo la Vis Pesaro, nel corso del campionato edizione 2004-2005. Dalla sesta alla venticinquesima giornata.
Ebbene l’ultima vittoria di Piccioni è datata 6 gennaio 2005, ultima giornata del girone di andata, con la Vis che al Benelli piegò di misura il Foggia. In precedenza l’ex allenatore biancorosso era riuscito a vincere solo la sfida casalinga contro il Chieti (finì 3-1; era il 21 novembre 2004).
SFIDE DECISIVE. Un occhio ai numeri ma anche al calendario. Le prossime due giornate – da valutare però cosa decideranno in proposito i vertici federali che hanno stoppato i campionati; si ripartirà direttamente dalla 15a giornata, domenica 25 novembre? – saranno determinanti in chiave salvezza per la Samb. Visi e compagni incontreranno, nell’ordine, il Potenza e la Massese degli ex Giannini e Diagouraga.
Due sfide contro due potenziali pretendenti alla salvezza diretta che la Samb non deve fallire. Perché la classifica è ancora difficile e la vittoria sulla Juve Stabia non può certificare appieno la fine della crisi rossoblu.

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