ASCOLI PICENO – Una visita operativa e soprattutto intensa di contatti e opportunità, organizzata dalla Regione Marche nella giornata di mercoledì 7 novembre per quarantacinque imprenditori cinesi della provincia di Jiangsu che hanno trovato nelle Marche diverse occasioni di scambi, affari e investimenti.
Il vicepresidente della Regione Marche Luciano Agostini ha dichiarato già nei saluti iniziali che il nostro territorio può essere non solo competitivo e “fornitore” di grandi opportunità per chi vuole avviare collaborazioni imprenditoriali a tutti i livelli, dalla meccanica al calzaturiero, all’agroalimentare e al turismo in genere. Ma soprattutto, vista la grave crisi di manodopera e occupazione in particolare nel sud delle Marche, questa visita degli imprenditori orientali ha l’obiettivo di creare ulteriori e proficue occasioni d’affari.
Insieme al direttore dell’Assindustria di Ascoli Adriano Federici è stato poi visitato l’immenso stabilimento del Gruppo Marconi e il Centro Logistico Intermodale a Centobuchi, con la visita alle celle frigorifere per lo stoccaggio del pesce più grandi e tecnologiche d’Europa. Infine, dato lo specifico interesse per il settore agrolimentare, il vicepresidente Agostini ha accompagnato gli imprenditori all’Asteria, uno dei sei centri servizi della Regione Marche, dove si fa ricerca a livello universitario per lo sviluppo sostenibile all’imprenditoria agroalimentare. Non da ultimo, la serata ha previsto l’interessante “scoperta” dell’Enoteca Regionale di Offida, che con i suoi prodotti tipici, salumi, formaggi, olive ascolane, fino ai pregiatissimi vini locali, non ha mancato di stupire e affascinare gli imprenditori cinesi. Scambio di doni finali e la certezza che tale intensa sequenza di incontri porterà a una positiva relationship destinata a durare nel tempo.
«Non è un caso che siamo qui oggi – gli ha replicato il capo delegazione Zhou Yibiao – Ringrazio il presidente di Confindustria Marche Federico Vitali che ci ha così ben descritto il vostro territorio con le caratteristiche che ci hanno subito convinto a venirvi a trovare. Noi guardiamo, valutiamo, apprezziamo: siamo sicuri che insieme è possibile fare impresa, produrre, fare ottimi affari commerciali. E poi trovare già tante persone che parlano cinese e hanno imprese nel nostro Paese, è una gioia immensa».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 555 volte, 1 oggi)