SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Orecchini, bracciali, collane, occhiali da sole, portachiavi e orologi, il tutto recante noti marchi quali “Dolce&Gabbana”, “Armani” e il famoso coniglietto “Playboy”: il tutto abilmente contraffatto.
Più di quattromila articoli rigorosamente falsificati si trovavano all’interno di un bazar situato a San Benedetto di proprietà di una trentatreenne cinese che, in totale tranquillità, li lasciava esposti con l’intento di catturare l’attenzione dei passanti.
Per sfortuna della donna però i prodotti hanno catturato anche l’attenzione delle Fiamme Gialle di San Benedetto che, avevano già preso di mira l’esercizio commerciale gestito da una famiglia di nazionalità cinese. I militari infatti avevano recentemente rilevato, nel corso delle continue indagini eseguite per contrastare il diffuso fenomeno della contraffazione, alcuni prodotti in vendita nel bazar in questione che, nelle loro fattezze, destavano sospetti sulla loro autenticità.
4043 oggetti di vario genere sono stati sequestrati dalle Fiamme Gialle e la titolare è stata denunciata a piede libero alla Procura di Ascoli Piceno per i reati contemplati dall’articolo 517 “Vendita di prodotti industriali con segni mendaci” e dall’articolo 648 “Ricettazione” del Codice Penale.
Le indagini sono ora rivolte a individuare i canali di approvvigionamento del notevole quantitativo di prodotti contraffatti.

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