SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Corte dei Conti mette in luce alcune irregolarità nei conti del Comune e fa delle precise raccomandazioni sulle misure correttive da adottare.

La magistratura contabile infatti, tramite la Sezione regionale di controllo per le Marche, ha emesso una delibera lo scorso 27 settembre, dopo aver esaminato una relazione dei revisori dei conti comunali sul bilancio preventivo 2007, come previsto dalla legge Finanziaria del 2006.

Va detto che all’approvazione del bilancio 2007 è stato poi contabilizzato un avanzo maggiore del previsto, che ha permesso di coprire il saldo negativo in conto capitale previsto nella relazione dai revisori.

Comunque le due segnalazioni per il Comune rappresentano criticità annose, quasi croniche: in primis i bilanci in perdita delle varie società partecipate; in secondo luogo, sul totale delle entrate correnti, ben il 6,14% è costituito da introiti che hanno carattere di eccezionalità, come per esempio gli oneri di urbanizzazione.

Si tratta di un possibile fattore di precarietà per i conti del Comune, dato che di regola le entrate correnti andrebbero utilizzate per le spese correnti ripetitive, come per esempio gli stipendi del personale. La Corte dei Conti, nella sua delibera 58 del 2007, suggerisce perciò al Comune di risanare le partecipate in perdita e ridurre progressivamente – «entro un lasso di tempo non troppo lungo» – l’utilizzo di introiti con carattere di eccezionalità.

Venuto a conoscenza della pronuncia, il capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale Bruno Gabrielli ha così espresso le sue preoccupazioni: «Mi sembra strano averlo dovuto apprendere da internet, dato che a noi consiglieri comunali non è pervenuta nessuna comunicazione ufficiale. Vorrei puntualizzare che stigmatizzo questo modo di condurre le finanze del Comune, a livello di responsabilità politica. Come si porrà questa maggioranza rispetto a queste criticità, ora che siamo a ridosso dell’approvazione del bilancio 2008, prevista per dicembre?».

Gabrielli poi rivendica il tentativo di mettere in ordine i conti delle partecipate fatto dalla passata giunta ricapitalizzando il Consorzio Turistico e accusa l’esecutivo Gaspari di “spese pazze” per il cartellone di eventi estivi. «Alzeranno le tasse, se va tutto bene».

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