TERAMO – Si terrà il prossimo 8 novembre, a partire dalle ore 9, la terza edizione del “Meeting della solidarietà sociale e sportiva” che vedrà presso il campo scuola di Gammarana a Teramo ragazzi disabili e normodotati gareggiare in diverse discipline sportive.

L’evento, promosso dagli assessoratori alle Politiche Sociali e alla Cultura della Provincia di Teramo e dal CSA (ex Provveditorato), è stato organizzato dal CONI e prevede anche la partecipazione degli istruttori di sei Federazioni paraolimpiche.

Gli studenti coinvolti in questa edizione della manifestazione fanno parte delle scuole medie di Teramo, Colledara, Giulianova, Roseto e Nereto.

«Lo sport viene usato come strumento per far riflettere sulle molte possibili strade dell’integrazione – hanno dichiarato gli assessori Mauro Sacco e Rosanna Di Liberatore – dimostrando che il disabile è una persona con facoltà diverse rispetto alla norma, dalla quale possiamo imparare cose che non sappiamo fare».

Tiro con l’arco, calcetto, scherma, atletica leggera, pesca sportiva, minivolley, sono solo alcune delle discipline sportive con le quali i ragazzi si potranno misurare. Ospite d’onore la squadra teramana di torball, che milita in serie A.
«Siamo stati campioni italiani per due anni di fila – ha affermato Italo Di Giovine, atleta non vedente e presidente della Federazione provinciale sportiva per disabili – . Siamo la testimonianza che i disabili non solo possono fare sport ma possono eccellere anche a livello agonistico».

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