La dichiarazione decisa di Ugolotti che minaccia le dimissioni, la frase scontata del diesse Natali sugli alibi arbitrali, le nostre severe pagelle hanno sollecitato commenti di vario genere tra i quali una di un anonimo che non vede le partite ma giudica quali sono i giudizi giusti La sconfitta di Pistoia era prevedibile? Secondo me sì.
Tanti i fattori negativi che si erano accumulati. Dal sospirato punto di Arezzo al bruttissimo pareggio con il Crotone i segnali di una squadra e di un tecnico in confusione erano evidenti.
Ugolotti, dopo un inizio stagione nella quale aveva giustamente miscelato giocatori in cerca di recupero con campioni in erba ha fatto gradatamente marcia indietro. Il primo a “pagare” è stato Bindi quindi Cia poi Curiale, alla fine Soddimo con il solo Olivieri a rappresentare la Samb baby. Tutte mosse premature.
Ugolotti non ha tenuto conto che un anno fa è arrivato alla settima giornata quando i giovani di allora avevano fatto gavetta e tanti errori (un punto in cinque gare) ma avevano giocato sempre. E’ questo l’unico errore che personalmente gli rimprovero: quello di non avere capito che, solo giocando, ragazzi di quasi vent’anni riescono a trovare la giusta padronanza per esprimersi al meglio. Bindi compreso, senza nulla togliere a Stefano Visi.
Non ha tenuto conto che gli altri erano (per il momento) un “secondo taglio” in serie C ed i miracoli (vedi Desideri e Morante) ed il loro recupero seppur in una piazza miracolosa come San Benedetto non possono costituire una regola. Pochi tre giorni per dimenticare i sogni che tutti avevamo fatto con Ugolotti in panchina? Credo di sì.

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