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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Che la Provincia di Fermo sia stata un errore è cosa detta e ridetta. Con l’infelice scelta del Parlamento, spinta da opinabili voglie secessioniste, sono nati due enti dal peso politico nettamente minore rispetto alla vecchia Provincia di Ascoli. E si vede, quando si fa la fila con gli altri enti del territorio per la ripartizione delle risorse economiche europee e statali.
Prendiamo i fondi Fas 2007-2013 (Fondi Aree Sottoutilizzate); paradossalmente c’è il rischio che vengano ripartiti fra quattro province marchigiane, non fra i cinque enti che nasceranno formalmente nel 2009 ma che hanno già cominciato a sorgere per mezzo delle dispendiose – ed evitabili – divisioni di personale e strutture in atto già da tempo. Distogliendo risorse umane ed economiche da obiettivi ben più opportuni e improcrastinabili.
Massimo Rossi sta lottando per una divisione inter pares fra cinque convitati al tavolo delle risorse europee. La Regione – afferma Gaspari dopo un incontro con il vicepresidente Luciano Agostini – sostiene questa battaglia. Bisognerà convincere il Governo. Sperando di non rimetterci per una scelta voluta da altri.

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