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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Completamento del Palacongressi, manutenzione della vecchia discarica comunale, ristrutturazione di un palazzo di via Turati: tre project financing, tre convenzioni fra Comune e privati poste in essere dall’amministrazione Martinelli, e per ora non andati a buon fine. Il Palacongressi vive sequestrato nelle note vicende giudiziarie; la discarica comunale è ancora in capo al Comune tramite la Picenambiente, dopo il blocco della centrale per il teleriscaldamento a Ponterotto per il rifiuto del quartiere e per le nuove norme sui Certificati Verdi; in via Turati il Comune ha sospeso i lavori dopo che la ditta affidataria ha richiesto una variante in corso d’opera.
«Un fallimento che non sorprende, non si possono fare le nozze con i fichi secchi; gli studi accademici dicono che lo strumento del project financing è adatto solo realizzare parcheggi e cimiteri», è il commento di Giovanni Gaspari.
Ma la vecchia giunta non la vede così. Recentemente l’ex assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Poli ha sostenuto la bontà del project financing come metodo per fare opere pubbliche senza pesare sulle tasche dei cittadini.

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