Secondo me, centrando in pieno l’obiettivo, il nostro lettore che usa come pseudonimo “tempestapersa”, ha commentato così il mio DisAppunto di ieri Noi sambenedettesi siamo un popolo di imbecilli: «E’ proprio vero, la politica sambenedettese mostra sempre maggiore attenzione all’edilizia, alle buche di ritorno elettorali, ai fossi, ai ponti mentre la sanità locale sta entrando nel librone degli ex. Che rabbia direttore, assistere a questo assordante silenzio solo perché chi potrebbe parlare é invece legato per le palle. Con uomini di ben altro spessore come minimo avremmo assistito ad una reazione popolare. Spero che qualcuno si svegli»
Cosa ribattere se non che “chi tace acconsente”. Un giornalista può anche fare considerazioni sbagliate o non dire la verità. Capita anche involontariamente. Ma, di fronte al totale silenzio del direttore generale del “Madonna del soccorso”, Giuseppe Petrone, dei politici responsabili, quelli che non rispondono mai a tono alle critiche, cosa devono pensare i nostri 5 mila lettori quotidiani?
Io sono convinto che sono molti quelli che la pensano come la signora “tempestapersa” e hanno accumulato rabbia per quello che sta succedendo al nostro ospedale. Chi li ha ha eletti per difendere i propri diritti si aspetta perlomeno un chiarimento. I soliti furbastri non risponderanno ma sappiano che il silenzio comincia a pagare sempre meno anche grazie (a Cesare quel che è di Cesare) al nostro impegno.

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