SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nell’attesa che il Consiglio comunale si esprima sul nome del futuro Difensore Civico, arriva una proposta da parte del capogruppo di An Pasqualino Piunti. Ci sarebbe la possibilità per il Comune di stipulare una convenzione con la Provincia di Ascoli, che a breve indirà un bando di concorso riservato agli avvocati che vogliono mettersi al servizio della cittadinanza. Ne uscirà una figura destinata a ricoprire il ruolo di Difensore Civico nei Comuni convenzionati con la Provincia, che pagheranno una somma in base al numero di abitanti (15 centesimi per abitante).
Piunti, che riveste anche la carica di vicepresidente del Consiglio provinciale, suggerisce che questa ipotesi potrà avere vantaggi economici per il Comune di San Benedetto e potrà anche accelerare i tempi per una nomina attesa da quattro mesi – dalla fine dell’incarico dell’avvocato Luca Cossignani – e sollecitata recentemente anche dall’Organismo di Partecipazione.
«Stando alle tariffe previste dalla convenzione fra i Comuni e la Provincia – afferma Piunti – il nostro Comune pagherebbe 7053 euro annui come onorario per il Difensore Civico. Ultimamente invece l’onorario era di 19.706 euro annui, per una presenza in Comune di mezza giornata a settimana. Tramite la convenzione con la Provincia invece si potrebbe ottenere anche una presenza maggiore in Comune».
C’è poi un altro punto, quello dell’accelerazione dei tempi. La votazione per eleggere il Difensore Civico avviene in Consiglio comunale a scrutinio segreto. In prima votazione serve una maggioranza di tre quarti dei consiglieri presenti. Se non si arriva a un nome, passa la nomina con una maggioranza di due terzi; se non c’è, l’obiettivo diventa la maggioranza assoluta.
In ogni seduta del Consiglio comunale si può procedere solo a una votazione, per cui se non ci dovesse essere subito l’accordo politico sul nome da scegliere fra le 52 candidature pervenute i tempi potrebbero allungarsi di mesi e mesi.
«Credo che la Provincia nominerà il Difensore Civico provinciale al massimo entro gennaio, per cui convenzionandoci il Comune potrebbe ridurre i tempi», sottolinea Piunti, la cui proposta è ora al vaglio dei capigruppo dei partiti di maggioranza.
LA FIGURA DEL DIFENSORE CIVICO Svolge un ruolo di garante dell’imparzialità e del buon andamento della pubblica amministrazione comunale, segnalando anche di propria iniziativa gli abusi, le disfunzioni e i disservizi

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