SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «L’arbitraggio? Ci faremo sentire in Lega: prepareremo una serie di spezzoni delle partite giocate fino ad ora presentando un ricorso ufficiale».
Lo rivela Gianni Tormenti al termine della sfida casalinga contro il Crotone. La Samb anche stavolta si sente penalizzata dai direttori di gara. Non è la prima volta.
«Non sto accusando nessuno» spiega il presidente rossoblu con una punta nemmeno tanto celata di ironia. «Sono consapevole che gli errori si possono commettere, ma almeno che ci mandino arbitri più esperti e freddi. Seguitiamo a ricevere torti, è giusto che chi non lo sa venga a conoscenza dei fatti. Vogliamo avere le stesse possibilità delle altre formazioni, non mi sembra giusto che a rimetterci sia sempre la mia squadra. E’ vero che non produciamo tanto gioco, ma quando lo facciamo veniamo puntualmente puniti dalla buonafede dell’arbitro. Era capitato ad Arezzo, oggi è successo con Alteri, Olivieri e Carboni».
Mister Guido Ugolotti cerca invece di analizzare solo la partita, senza prendere in considerazione la direzione di gara del signor Mannella: «In fase di non possesso siamo stati bravi, chiudendo tutti i varchi al Crotone. Purtroppo però nel primo tempo siamo scesi in campo con troppa paura, facendoci forse condizionare dai numeri dei nostri avversari, una squadra che non butta mai via la palla. Dobbiamo essere più propositivi, nella ripresa siamo andati un po’ meglio, forse perché loro ci hanno lasciato qualche spazio in più».
L’allenatore rossoblu non riesce a sorridere. Non lo dice apertamente, ma ci vuole poco a capire che sperava in una vittoria: «In un’altra situazione di classifica questo punto sarebbe stato accettato di buon grado, nella nostra condizione non può farci contenti. Creiamo troppo poco là davanti e attacchiamo con poca convinzione. E’ giusto avere rispetto per tutti, ma bisogna sfruttare meglio le poche opportunità che riusciamo a creare. E’ anche vero in ogni caso che nessuno finora ci ha ammazzato come si dice sempre prima delle partite. Sono convinto che la mia squadra abbia qualità superiori rispetto a quelle che sta dimostrando adesso».
Un occhio alla classifica: «Dobbiamo infilare nella serie di risultati positivi qualche vittoria. Adesso abbiamo due trasferte, cercheremo di fare risultato a Pistoia. L’importante è crederci».

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