Centobuchi-Canistro Luco 2-1
CENTOBUCHI: Merletti, Tocchi, Troli, Corradetti, Cameli, De Amicis, Pinciarelli, Simoni, Di Giuseppe, De Angelis (87′ Alessandrini), Mozzoni (46′ Calvaresi, 73′ Cesani). A disposizione: Di Giacomo, Pesce Gianluca, Frinconi, Pesce Giuseppe. Allenatore: De Amicis.
CANISTRO LUCO: Principe, Vernile, Zarini, Rachini, Liguori, Fontana, Regner (76′ Di Cesare), Proia, Di Genova, Vitone (53′ Vespa), Malangon (87′ Lazzarini). A disposizione: Di Girolamo, Di Curzio, Maddalo, Coco. Allenatore: Lancia.
Arbitro: Lotierzo di Napoli.
Marcatori: 26′ Di Giuseppe (C), 36′ Malangon (CL), 82 ‘De Amicis (C).
Ammoniti: Cameli (C), Zarini (L.C.), Proia (CL), Di Genova (CL).
Angoli: 5-1.
Spettatori: 300 circa. Una decina i sostenitori provenienti dall’Abruzzo.
MONTEPRANDONE – Il Centobuchi torna alla vittoria dopo tre domeniche di digiuno. Copertina tutta, o quasi, per Massimo De Amicis, contro il Canistro Luco nel doppio ruolo di allenatore (in virtù della squalifica di Marocchi) e giocatore. Proprio una punizione calciata magistralmente dall’ex Samb regala ai biancocelesti tre punti preziosissimi, tre punti per ripartire dopo due settimane difficili.
Centobuchi ancora una volta rabberciato, in virtù delle assenze di Vidallé – l’argentino ha scontato l’ultimo dei due turni di squalifica rimediati nel match interno contro l’Arrone – e Cacciatore, infortunato. Al Comunale è stata una partita molto dura e equilibrata tra due formazioni che vivevano un momento delicato.
La cronaca. Al 3’ Merletti chiude benissimo su Malangon scattato sul filo del fuorigioco. Al 9’ e’ ancora Malangon a rendersi pericoloso con un gran tiro da fuori con palla di poco sopra la traversa. Al 20’ Di Giuseppe smarcato in area calcia di piatto ma centrale, tanto da non complicare la vita a Principe, lesto comunque a chiudere lo specchio della porta.
Al 26’ De Angelis dopo una serie di dribbling al limite dell’area serve dentro Di Giuseppe che batte ancora di piatto ma stavolta con precisione scavalcando e rendendo vano il tentativo in uscita dell’estremo marsicano: è il gol dell’1-0. Dieci minuti dopo miracolo di Merletti che respinge in uscita la conclusione del terzino Vernile: sulla ribattuta però Malangon infila con un rasoterra la porta rimasta sguarnita.
La ripresa si apre con un gran tiro di Proia sul quale è bravo il solito Merletti a rifugiarsi in corner. Al 59’ un preciso colpo di testa di Di Genova trova sulla linea di porta l’opposizione di Cameli. Al 75’ tiro pregevole di Di Giuseppe con palla di poco a lato.
All’82’ l’episodio decisivo: De Angelis penetra nel cuore della difesa abruzzese guadagnandosi una punizione a limite dell’area, da posizione interessantissima. Si incarica della battuta De Amicis, che supera Principe: 2-1. Due minuti dopo sfortunato Di Genova quando un suo colpo di testa tocca la base superiore della traversa prima di perdersi sul fondo.
All’87’ De Amicis sfiora il bis calciando una punizione guadagnata da Cesani: stavolta è il palo a dirgli di no. L’ultima occasione capita sui piedi del nuovo entrato Cesani che impegna da fuori Principe legittimando la vittoria del Centobuchi.

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