scrive il segretario del sindacato Ugl segretario Benito Rossi: «…se parliamo di proposte che saranno vagliate dalla Giunta Regionale perché oggi assistiamo ad una concreta fuga in avanti sull’oculistica?» Che fine hanno fatto «… le proposte che siano frutto di una feconda programmazione con un impegno che si sarebbe dovuto iniziare anni fa nella struttura di San Benedetto».
A volte per farsi capire ci vogliono parole forti: si continua a scambiare i sambenedettesi per un popolo di imbecilli. Io non ci sto e l’esempio del reparto ospedaliero citato da Rossi calza a pennello: attualmente il reparto oculistica del “Madonna del Soccorso” e quello del “Mazzoni” sono strutture complesse quindi degne di un primariato. Scambiandoci per imbecilli, il direttore Giuseppe Petrone, anticipa la decisione di ridurre l’oculistica sambenedettese a struttura semplice riferendo, seppur in maniera poco chiara per non dire subdola, che il dottor Cocca, primario in Ascoli, ne assumerà la direzione. Certe cose, caro Petrone, non si dovevano discutere prima a livello locale? Come mai poi non si è parlato di un professionista valido con un curriculum ottimo come il dottor Finicelli che è in procinto (mi dicono che lo stia già facendo) di riorganizzare il reparto oculistico? Ritiro l’ultima domanda: Finicelli è sambenedettese. Basta.

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