TERAMO – Con finte divise da corrieri, con tanto di magliette e cappelli con la scritta “Bartolini”, seguivano i veri trasportatori intenti a recapitare pacchi e pacchetti presso i negozi della città. Appena effettuata la consegna e usciti gli spedizionieri, dopo pochi minuti si presentavano adducendo un errore nel pacco appena recapitato promettendo la pronta sostituzione. Una volta usciti dal negozio sparivano con la refurtiva. Martedì sera i due finti corrieri sono però stati bloccati nella centralissima Piazza Garibaldi dalle forze dell’ordine, a cui già da tempo erano stati segnalati furti di pacchi presso negozi di Teramo e provincia. Alle domande degli agenti hanno risposto di lavorare per il corriere “Bartolini”, ma dopo alcune verifiche telefoniche presso la ditta interessata, i due giovani, un venticinquenne e un trentenne napoletani con precedenti per truffa e ricettazione, sono stati portati in questura. Non essendo però stati sorpresi in flagranza di reato non è scattata nei loro confronti l’accusa di furto, anche se in base alle denunce pervenute da parte dei commercianti per i pacchi sottratti, si è rilevato che la merce rubata con il sistema dei corrieri è piuttosto varia, da capi di abbigliamento a pezzi di ricambi per auto, ad articoli di cancelleria.

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