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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Primo non prenderle». Capitan Tinazzi sottoscrive il diktat che la Samb ha sposato nelle ultime settimane. E’ andata bene contro Lucchese e Arezzo, male invece al cospetto del Perugia, nell’ultima uscita casalinga della squadra di Ugolotti.
Con il sesto impegno davanti ai propri tifosi ormai alle porte – ospite al Riviera il lanciatissimo Crotone – il difensore rossoblu spiega: «In questo momento la cosa migliore è mantenere un atteggiamento umile e intelligente. Pensiamo prima a non prendere gol, tanto presto o tardi l’occasione per segnare ci si presenta».
A proposito di difesa: in Toscana il pacchetto arretrato ha dimostrato di avere trovato un suo equilibrio.
«Stiamo facendo abbastanza bene ultimamente, ma il merito è da dividere con tutti i compagni. Se centrocampo e attacco non coprono e non ci aiutano diventa dura. Stiamo trovando l’assetto giusto: il mister adesso ci chiede di non spingere, vuole una difesa bloccata e attenta. Ad Arezzo è arrivato questo pareggio, un buon risultato, anche se forse se ci avessimo creduto di più avremmo potuto portare a casa l’intera posta in palio».
Adesso il Crotone. Un banco di prova durissimo.
«Arriva probabilmente la partita più difficile da inizio stagione. Meglio una squadra importante come quella calabrese comunque, ci sono più stimoli. Dovremo scendere in campo tranquilli, senza paura, consapevoli della nostra forza. A guardare i loro numeri c’è da avere timore, ma dobbiamo renderci conto che si scende in campo undici contro undici e che possiamo fare bene contro qualsiasi avversario».
Ritiene questo il momento più difficile da quanto veste la maglia della Samb?
«Sì, ma lo vivo con la consapevolezza che la squadra ha i mezzi per venirne fuori. Per quello che mi riguarda poi con il mister c’è un buon rapporto e spesso abbiamo parlato della situazione, cercando di capire i motivi e confrontando le nostre possibili spiegazioni».
Quali secondo lei i motivi di un inizio così in salita?
«Quando si cambiamo 20 giocatori non è facile trovare l’amalgama e il giusto affiatamento. Questo ad ogni modo non toglie che tutti ci aspettassimo una partenza migliore. Ormai è andata così, ma ripeto: possiamo venirne fuori».
Torniamo al presente: dopo il Crotone due trasferte in quattro giorni, a Pistoia e Gallipoli. Domenica servirebbe una vittoria…
«E’ ovvio che mettendo tre punti in classifica domenica prossima, ci prepareremmo con molta più serenità ai due impegni lontano dal Riviera, però pensiamo a un impegno alla volta».

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