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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Messa a norma dello stadio Riviera delle Palme: tutto fermo. Samb e Comune non riescono a trovare un punto d’accordo.
Se ne sta per andare anche ottobre e a poco più di due mesi dal termine della prima scadenza, quella che fa capo all’adeguamento dell’impianto di videosorveglianza, la situazione tarda a sbloccarsi. Il tempo stringe, tanto che potrebbero anche non bastare quaranta-cinquanta giorni per concludere i lavori. Tutto verte sul solito punto: chi si farà carico delle spese (circa 500 mila euro)?
L’articolo 10 della legge del 4 aprile 2007, di conversione del Decreto legge Amato-Melandri n. 8 del febbraio 2007, stabilisce che “l’adeguamento degli impianti di cui al comma 1 possono provvedere, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, le società utilizzatrici degli impianti medesimi”. Su quel “possono” si annidano le incertezze: l’adeguamento degli stadi è a carico dell’amministrazione comunale o della società di calcio?
L’incontro dello scorso 15 ottobre tra il sindaco Gaspari e la famiglia Tormenti si è rivelato assolutamente interlocutorio. Le parti allora non si sbilanciarono, lasciando trapelare poco o nulla in merito a quel summit.
Persone vicine all’amministrazione sostengono che il Comune si sarebbe anche detto disposto a prendere in considerazione l’ipotesi di reperire il denaro necessario per portare a termine questa prima tranche di lavori, ma in questo caso la Samb dovrebbe scordarsi il consueto contributo elargito dal “palazzo”.
Secondo persone invece vicine alla Samb, il Comune non ne vorrebbe sapere di spendere soldi e lascerebbe la “patata bollente” nelle mani della famiglia Tormenti.
A prescindere dalle indiscrezioni, resta il dato di fatto: se entro fine anno l’impianto di videosorveglianza del Riviera delle Palme non verrà adeguato, la Samb sarà costretta a giocare le partite casalinghe senza pubblico o a trovarsi un altro stadio.
Intanto appena rientrerà in Italia il direttore finanziario rossoblu Franco Tormenti, al momento all’estero per lavoro, le parti dovranno fissare un altro incontro. Si farà all’inizio della prossima settimana?

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