SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una nuova minaccia per le circa 10 mila palme della nostra città. Si tratta del rhynchophorus ferrugineus, conosciuto con il nome di “punteruolo rosso”. Si tratta di un coleottero Curculionide originario del sud est asiatico, segnalato dagli anni ’90 in medioriente e solo dal 2004 nel centrosud italiano.
Per ora in città sono state segnalate solo due palme malate, ma occorre la massima prevenzione perché gli esemplari infestati sono condannati a morte certa. Per evitare la propagazione dell’insetto dannoso l’unico rimedio è l’abbattimento delle piante e l’incenerimento del materiale di risulta.
Per le palme che si trovano nei giardini privati, è necessario che i proprietari si rivolgano all’ufficio relazioni con il pubblico del Comune e prenotino un sopralluogo dei tecnici specializzati, per vedere se la pianta presenta dei sintomi avanzati.
Il parassita infatti è molto subdolo perché manifesta la sua presenza dopo che centinaia di suoi esemplari hanno già colonizzato la palma dall’interno, scavando gallerie all’interno o deponendo le uova nelle “ferite” della pianta. Le palme colpite in fase terminale hanno una cima piegata e appiattita, alcune possono manifestare una chioma con le foglie ripiegate verso il basso, quasi a forma di ombrello. Alla fine si manifesta un disseccamento totale, che rende instabile la palma.

L’abbattimento delle piante non pubbliche dotrebbe essere a carico dei privati, ma il Comune potrebbe dare un aiuto nello smaltimento dei resti.
Un’altra difficoltà deriva dalla novità del parassita in Italia, e dalla conseguente mancanza di norme per l’abbattimento obbligatorio. Una mancanza che la Regione Marche starebbe per colmare, attuando una recente direttiva europea.
Il sindaco Giovanni Gaspari si è espresso così su quella che rischia di diventare un’emergenza: «Potevamo gestire tutto sottotraccia, ma non l’abbiamo fatto. E’ meglio invece parlarne pubblicamente per sviluppare consapevolezza e fare una migliore prevenzione».
Secondo i tecnici dell’agenzia regionale Assam, il “punteruolo rosso” sarebbe anche più pericoloso rispetto alla paysandisia archon, la specie di farfalla fitofaga originaria del Sudamerica che negli ultimi mesi ha fatto temere per la salute delle palme in riviera.

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