SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il consigliere Nazzareno Menzietti, capogruppo consiliare della Margherita, replica alle provocazioni del segretario dello Sdi, Pasquali, che, all’indomani della nascita del Partito Democratico, aveva chiesto le dimissioni degli attuali assessori della Margherita e dei Ds. «Se dovessimo ragionare come il segretario dello Sdi – ha precisato Menzietti – il nostro partito della Margherita, come quello dei DS, all’indomani del risultato elettorale, avrebbe dovuto rivendicare maggiore spazio all’interno dell’attuale assetto di giunta. Da entrambi i partiti, invece, c’è stato sin dall’inizio un atteggiamento costruttivo, leale, condito da grande senso di responsabilità ».
Sempre secondo Menzietti, le esternazioni di Pasquali risultano essere delle «semplificazioni di basso profilo che non fanno onore a chi le fa proprie», un modo di agire da Prima Repubblica:« Questa via di pensiero appartiene a vecchie logiche politiche che oggi sono “demodé” e non producono nulla di positivo alla coalizione – precisa Menzietti – si creano solo delle frizioni inutili e superflue prive di costrutto. Invitiamo il collega e segretario dello Sdi a misurarsi nelle sedi politiche opportune per un confronto democratico e per i debiti chiarimenti qualora fossero richiesti e non ad uscite estemporanee prive di fondamento, e a lavorare per unire e non per dividere».

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