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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Vista, tatto, gusto e olfatto. Farà leva su questi sensi e sulla loro percezione la nuova iniziativa del Museo “Pietraia dei Poeti” che, con il percorso artistico “L’autunno di Eva” proporrà sabato 10 novembre alle ore 16, un percorso multisensoriale allestito all’interno del museo all’aperto, che quest’anno avrà come tema la marineria.
In programma le opere dello scultore sambenedettese Marcello Sgattoni, ma anche la degustazione di prodotti enogastronomici tipici della marineria di questa stagione e un originale intervento teatrale firmato dalla compagnia “La Mano di Mida”, realizzato da Edoardo Ripani, Fernando Micucci e Remo Di Filippo, incentrato su temi medievali. Parteciperanno a questo originale viaggio attraverso i sensi anche l’Istituto Alberghiero di San Benedetto del Tronto e l’azienda agricola di Pedaso “Castello Fageto” che produce vini Doc e olio extra vergine di oliva.
La prima tappa del percorso tende a esaltare gusto e olfatto attraverso l’intervento dello storico Gabriele Cavezzi su “Come nze magnì na vote”, incentrato sulla presenza di vino e aceto all’interno del mondo della pesca.
Sempre legati a questi due sensi sono i prodotti proposti da Emanuele Bani, docente dell’Istituto Alberghiero che realizzerà alcuni piatti tesi a esaltare la qualità del nostro mare e accompagnati da due vini novelli marchigiani proposti dall’azienda vinicola pedasina.
Si passa poi al tatto con le opere del maestro Sgattoni: lavori che rivelano più che mai quanto la creatività dell’artista marchigiano sia legata al mare e alla marineria.
A conclusione è il turno della vista con l’esibizione teatrale della compagnia “La Mano di Mida”: una vicenda intessuta attorno alla figura di Necrozotar, personaggio misterioso e scheletrico che si professa il profeta dell’Apocalisse Divina, secondo le teorie millenaristiche proprie della tradizione medievale. I personaggi della storia diventano dei paladini dell’edonismo, insaziabili degustatori di vini e cibi prelibati. Caratteristico nello spettacolo è il rapporto tra gli attori e il pubblico presente: quest’ultimo non coprirà solo un mero ruolo da spettatore ma diventerà protagonista attivo della pièce.
Così “L’Autunno di Eva”, che prende il nome da un’omonima opera di Sgattoni, diventa quest’anno un viaggio attraverso i sensi fatto da artisti dissimili tra loro ma tutti operanti nel Piceno.
Il Museo “Pietraia dei Poeti” si trova in contrada Barattelle 3, zona Santa Lucia, a San Benedetto del Tronto. L’ingresso è libero.

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