SPINETOLI – Il crollo della scuola elementare di San Giuliano di Puglia richiamò l’attenzione di tutto il mondo. Sono passati ormai cinque anni, dal tragico episodio in cui persero la vita 27 bambini e un’insegnante, a seguito del terremoto che fece crollare il solario della scuola molisana. Già il 27 dicembre del 2003, con una gara di solidarietà, l’associazione S.v.e.v.a. di Spinetoli consegnò ad Antonio Morelli, presidente del comitato delle famiglie vittime della strage, 2.400 euro.

«È il 1° anniversario dopo la vergognosa sentenza» afferma Morelli in una nota stampa. Il 13 luglio 2007, infatti, gli imputati “colpevoli” del crollo sono stati assolti poiché il fatto non sussiste.

«Una scuola non sicura – continua il presidente – come molte altre costruite male e ristrutturate peggio, ha privato noi genitori del bene più prezioso: i nostri figli».

Il 31 ottobre, in occasione del 5° anniversario della strage della scuola “Francesco Jovine”, i genitori e la comunità di di San Giuliano di Puglia si riuniranno in preghiera, ripercorrendo con una fiaccolata tutti i luoghi simbolo del dolore.

Alla fiaccolata parteciperà anche una delegazione picena.

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