SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Fa ancora discutere la polemica che nei giorni scorsi ha coinvolto la scuola Caselli di via Moretti e una mamma di un bambino con handicap, che aveva lamentato la riduzione delle ore di assistenza per il figlio durante l’orario scolastico.
Anche Gabriele Franceschini, presidente del Chapp (Centro progetto handicap piceno), è intervenuto. Prendendo le difese della mamma, la signora Ruggieri, rispetto al “giustificazionismo” di Comune e scuola: «E’ possibile che un cittadino possa esprimere le proprie idee e rivendicare i propri diritti senza che venga accusato di chissà quali scopi ed obiettivi»?
L’accusa di Franceschini sarebbe rivolta a quanti, a fronte delle parole della Ruggeri, hanno intravisto losche manovre personalistiche e non, piuttosto, un effettivo bisogno personale.
Nella sua lettera, Franceschini fa riferimento ai dati nazionali: a fronte di un leggero aumento degli studenti con problemi di handicap, negli ultimi 5 anni sono però 1.874 le cattedre di sostegno tagliate…

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