SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Alla fine, il lavoro dell’ingegner Giovanni Agostini è costato appena 4.896 euro: tanto è stata valutata, dal Comune di San Benedetto, nel 2007, il costo della perizia per la valutazione degli immobili dell’ex macello di via Cairoli, dell’edificio e dell’area ex Capitaneria di via Paolini e nell’area dell’ex lavatoio in zona Ponterotto. Un lavoro, quello di Agostini, molto più redditizio per le casse comunali, rispetto a quello assegnato a Francesco Rossi dalla giunta Martinelli.

Tanto che lo scorso 14 dicembre il Comune ha deciso di liquidare l’ingegner Rossi con una spesa lorda complessiva di € 75.333, quasi quindici volte di più di quanto assegnato a Agostini. Certo, nella consulenza di Rossi vi erano anche le perizie su altri immobili, oltre che i progetti esecutivi per la nuova scuola Curzi e la connessa palestra. Il 10 giugno 2002 la giunta Martinelli, affidando l’incarico a Rossi, stabiliva il corrispettivo complessivo di € 242.700 a favore dell’ingegnere, per lavori di circa € 3.150.000.

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