Venafro-Centobuchi 3-1

VENAFRO: Amodio, Capezzuto, Milano (86’Ricamato), Lepore (86’Minauda), Cianfarani, Esposito, Macari, Falso (66’Mele), Patriciello, Keita, Marziale.
A disp.: Ciccarelli, Nardi, Nardolillo, Inserra.
All.:Urbano (squalificato in panchina Celli)
CENTOBUCHI: Merletti, Alessandrini, Mozzoni, Troli, Cameli, Pinciarelli, Cesari (51’Calvaresi), Simoni, Cacciatore (6’De Amicis), De Angelis, Costescu (49’Di Giuseppe).
A disp.: Di Giacomo, Tocchi, Centofanti, Pesce.
All.: Marocchi

Arbitro: Pentangelo di Nocera Inferiore
Assistenti: Esposito di Ercolano e Zuccaro di Napoli
Marcatori: 22’(rig.) e 36’Keita, 76’Patriciello, 83’De Angelis (C)
Note: spettatori 300 circa. Al 53’ espulso per proteste l’allenatore del Centobuchi Marocchi; ammoniti: Milano, Cianfarani, Pinciarelli, Cameli, De Angelis; recupero 2’ e 5’; angoli: 4-2 per il Venafro.

VENAFRO – Una vittoria insperata per la squadra fino a ieri fanalino di coda del girone insieme ad altre quattro compagini. Il Centobuchi di Marocchi deve fare a meno degli squalificati Vidallè e Corradetti, e lì davanti l’assenza dell’argentino si sente eccome.
Patriciello è protagonista già al 9’ ma il suo colpo di testa si stampa sulla traversa.
La prima conclusione è firmata Centobuchi, con l’ottimo De Angelis che solletica Amodio, ma poi il Venafro reagisce. Al 18’ l’episodio che spianerà la strada ai bianconeri locali: Macari con furbizia costringe Mozzoni al fallo. Siamo in area di rigore. L’arbitro è lì a due passi e indica subito il dischetto. Una decisione molto contestata dalla squadra picena. Keita prende il pallone e lo spedisce alle spalle di Merletti. Il vantaggio galvanizza i locali. Macari per poco non si procura un secondo penalty, ma questa volta Pentangelo fa proseguire.
Poco prima aveva impegnato severamente il portiere marchigiano. Keita non vuole essere da meno. E così al minuto 36’ trova la seconda rete personale, un raddoppio che sembra chiudere la gara. Lepore calcia una punizione da posizione laterale, Bubu ci mette la testa, la palla schizza nell’angolino alla sinistra dell’esterrefatto Merletti. Questa rete in mischia per il Centobuchi è una mazzata tremenda.
Urbano cambia poco o nulla. Il Venafro sfiora il tris al minuto 18: Macari si libera di tre avversari, innesca Keita che vede Patriciello libero sul secondo palo, la conclusione del figlio del presidente molisano è impeccabile ma va a sbattere contro la nuca di Troli che salva Merletti. Patriciello ci rimane male ma non demorde. E così al 32’ timbra il cartellino: azione fotocopia, diversa è la conclusione, questa volta felice e soprattutto fortunata.
Al 33’ Di Giuseppe, messo dentro forse troppo tardi da Marocchi, centra la traversa. Cinque minuti dopo De Angelis (giocatore fortissimo) segna con una staffilata dai venticinque metri sulla quale nulla può Amodio.

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