SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Giù le mani dalla rete! Sul web è partito il passaparola: combattere contro la proposta legge Levi-Prodi. Riccardo Franco Levi altri non è che un sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, un uomo di fiducia di Prodi, che si occupa spesso di temi legati alla comunicazione.

Nel Consiglio dei Ministri dello scorso 12 ottobre è passata una proposta che imporrebbe a tutti i creatori di prodotti di comunicazione l’iscrizione al Roc, il Registro degli Operatori della Comunicazione. Insomma anche un adolescente che muove i suoi primi passi informatici aprendo un blog sul Fantacalcio o sul suo cantante preferito, rischia di essere costretto a pagare l’iscrizione e a osservare le norme che valgono per l’editoria.

Sulla rete è partita la battaglia contro il “bavaglio alla comunicazione libera”. Qui (clicca) trovate una sottoscrizione contro il provvedimento chiamata No Internet Tax. Lo stesso Beppe Grillo, oramai alfiere della comunicazione via web, da due giorni si scaglia contro il provvedimento e ribadisce che il prossimo V-day sarà fatto contro l’informazione, con due precisi obiettivi: basta finanziamento pubblico agli organi di stampa, e abolizione dell’Ordine dei Giornalisti.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.064 volte, 1 oggi)