SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dal 22 ottobre fino al 30 giugno l’impresa “Gregolin Lavori Marittimi” di Venezia avvierà le operazioni di dragaggio dei fondali all’imboccatura del porto. Saranno prelevati circa 70 mila metri cubi di sabbia, di cui 40 mila saranno utilizzati per il ripascimento degli arenili della città. Gli altri 30 mila metri cubi rimarranno depositati all’interno della vasca di contenimento che si sta per cominciare a realizzare sullo specchio acqueo all’esterno del molo nord del porto. Per realizzare la vasca è previsto l’uso di mezzi terrestri, camion ed escavatori, che lavoreranno posizionando degli scogli esternamente al molo nord.
I lavori della motodraga aspirante permetteranno di ricondurre i fondali dell’imboccatura del porto a una profondità di cinque metri.
L’importo totale dei lavori ammonta a un milione 450 mila euro, interamente a carico dello Stato che li erogherà tramite il Genio Civile per le Opere Marittime di Ancona.

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