SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una giovane donna di Macerata, di cui si conoscono solo le iniziali (M.T.), ha collaborato con la trasmissione televisiva “Le Iene”, per un caso di usura successo a Martinsicuro. La puntata è andata in onda giovedì sera. L’identità della ragazza non è stata opportunamente protetta, visto che la mattina successiva si è vista recapitare due proiettili davanti alla porta dell’ufficio, mentre si recava a portare la sua testimonianza a una conferenza stampa, convocata a San Benedetto, dal gruppo antiracket Sos Italia Libera di Grottammare. Una intimidazione? La giovane dichiara di essere già stata minacciata in passato. Così pure continuano a ricevere minacce gli altri collaboratori del gruppo grottammarese, come il responsabile locale Mirco Canala.
Il presidente Paolo Bocedi propone un questionario anonimo per censire i casi di racket in provincia. «Le denunce – ha dichiarato – contro istituti di credito sono già centinaia da aprile 2007».

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