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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Stavolta vale davvero un pezzo di stagione. La trasferta di Arezzo è uno snodo cruciale per il campionato della Samb che, con 6 punti in classifica dopo otto giornate, ha bisogno di un risultato positivo.
Serve almeno un pareggio, anche se – diciamocelo francamente – il punticino cambierebbe poco. I rossoblu dovranno provare a vincere. Ma certo i numeri non sono dalla parte di Visi e compagnia. Storicamente quello aretino è un campo indigesto alla Samb, che, come scrivevamo ieri su queste colonne, nei quindici precedenti maturati dal lontano 1939 ad oggi, ha perso 11 volte, pareggiato 3 e vinto in una sola circostanza, nel novembre dell’83, grazie a un gol di Giuliano Fiorini.
Per tornare a questioni più vicine, è un altro il dato statistico che preoccupa: l’ultimo successo esterno della Samb di Guido Ugolotti risale al marzo scorso, quando una “perla” di Nikola Olivieri permise ai marchigiani di imporsi sul campo del Manfredonia. Da allora i rossoblu lontano dallo stadio amico hanno raccolto le briciole: due punti, frutti dei pareggi conseguiti a Terni, nel campionato scorso, e a Martina, a fine settembre. Un po’ poco, almeno questo dicono i numeri, per sperare.
I NUMERI DEI TOSCANI. Altalenante il cammino casalingo dell’Arezzo che, ancora scottato per la penalizzazione di 3 punti inflittagli la settimana passata dalla Commissione Disciplinare, è reduce dalla scoppola di Pescara. Davanti ai propri tifosi in ogni caso la squadra di Luciano De Paola ha steccato all’esordio, contro il Sorrento, poi ha piegato la Pistoiese, ha pareggiato con il Taranto e, nell’ultima partita giocata al “Città di Arezzo”, ha battuto il Lanciano.
LE ULTIME. Un’unica seduta mattutina venerdì per la Samb, che ha sudato al Ciarocchi dove anche sabato la squadra effettuerà la seduta di rifinitura prima della partenza per il ritiro in terra toscana.
Fuori causa i soli Ficano e Stillo – oltre naturalmente a Visone, che dovrebbe tornare dalla Campania, dove sta curando l’infortunio al piede, alla fine della prossima settimana; potrebbe tornare ad allenarsi tra una quindicina di giorni – gli altri sono tutti a disposizione in vista della partita di domenica.
Ieri non è emersa nessuna novità in merito al possibile undici anti-Arezzo. Il dubbio più grande sembra essere quello che riguarda la corsia difensiva sinistra, con Santoni, Ferrini e Camisa a contendersi la maglia numero 3. Per il resto ribadiamo le sensazioni maturate nei giorni scorsi: spazio al 4-3-2-1 con Visi portiere, Tinazzi, Moi e Galeotti a completare la difesa; in mediana Carboni, Giorgino e Marino; dietro ad Alteri il duo Marino-Olivieri.
TIFOSI AD AREZZO. Piuttosto fiacca intanto la prevendita dei tagliandi per il settore ospiti dello stadio amaranto. Per ora sono stati venduti una cinquantina di biglietti. Ci sarà tempo fino a sabato sera per chi vorrà mettersi in viaggio verso la Toscana.

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