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RIPATRANSONE – I risultati, finalmente eccoli. Dopo un inizio stentato, la Ripa si gode una mezza rivoluzione: due sconfitte consecutive, poi tre vittorie tutte d’un fiato. Mister Leli prova a spiegare il perché: «Abbiamo sempre giocato ad ottimi livelli, solo che in avvio di stagione siamo stati poco fortunato, mentre ultimamente abbiamo avuto quel pizzico di fortuna che non guasta mai. Basti pensare al rigore fallito sabato scorso dall’Offida».
Secondo lei si tratta solo di fortuna?
«Non dire, anche perché gli ultimi tre risultati ce li siamo sudati. Le vittorie le abbiamo cercate e ottenute. Prendiamo l’ultima partita: passare in vantaggio dopo soli 5 minuti e riuscire a gestirlo fino alla fine è una grande dimostrazione di maturità. Era successo anche a Castel di Lama contro la Truentina. Solo che nel calcio anche giocando bene a volte gli episodi ti sono sfavorevoli, devi prenderne solamente atto e sperare che ne avrai altri a favore la volta dopo».
A Offida avete guadagnato una bella vittoria.
«Siamo partiti benissimo, creando subito un’occasione con Bolla e segnando con Re un gol molto bello. Poi abbiamo amministrato bene il vantaggio senza rischiare più di tanto, rigore escluso. Potevamo sfruttare meglio il contropiede, ma proprio le vittorie per 1-0 sono le più belle perché le più sofferte. Un grande cuore dei ragazzi, comunque».
Nonostante la vittoria sono arrivate delle critiche nei suoi confronti.
«Ripatransone è una piazza appassionata, competente ed esigente, è normale che ci siano e le accetto senza nessun problema. In parte le capisco, perché un conto è vedere la partita il sabato dalla tribuna, un altro è viverla e gestirla dalla panchina, conoscendo le condizioni dei giocatori e i problemi della settimana. Ogni allenatore ha i propri limiti, io riconosco i miei. Comunque sabato a Offida c’erano tanti tifosi ripani: il loro sostegno ci ha fatto molto piacere».
E il rapporto con la società?
«La società, presidente in testa, mi ha sempre sostenuto preoccupandosi del nostro morale, soprattutto quando le cose andavano male».
E lo spogliatoio?
«C’è serenità. Ho una rosa di 20 giocatori forti e ammirevoli per l’impegno. La classifica è molto corta, il campionato è appena iniziato e ci sono tante squadre più titolate di noi. Gli obiettivi non cambiano, per ora ci godiamo questo buon momento. Faremo di tutto per farlo durare più a lungo possibile».
Sabato a Cupra Marittima sfidate il Monsampietro. Che partita sarà?
«È la prima volta che giochiamo a Cupra, sarà il nostro campo quest’anno. Sarà una bella partita tra due squadre in forma, giocata a viso aperto da ambo le parti. Noi ovviamente giocheremo per vincere».

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