RIPATRANSONE – Si è svolta sabato 13 ottobre, presso il Teatro Mercantini di Ripatransone, la celebrazione del bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi, alla presenza di Anita Garibaldi, pronipote del generale e madrina della manifestazione.
A duecento anni dalla nascita nel 1807, Ripatransone ricorda l’Eroe dei due Mondi che ha lasciato un segno nei moti liberali piceni, con il passaggio nel 1849.
Il 25 gennaio 1849 Garibaldi lasciava la sua legione a Macerata per fare visita a tutto il Piceno, con una scorta di sei militari a cavallo. Da Macerata raggiunse Porto San Giorgio, quindi San Benedetto, per giungere ad Ascoli, dove fu accolto dal popolo con entusiasmo. Con lui erano Nino Bixio e il capitano Gaetano Sacchi.
La manifestazione è stata l’occasione per un approfondimento sulla storia dei moti liberali piceni, con l’esposizione dello storico e giornalista Pietro Pistelli dei suoi studi su “Garibaldi nel Piceno durante la Repubblica romana“. Sono intervenuti anche lo storico Mario Arezzini ed Anita Garibaldi in un approfondimento della connessione tra il generale e Luigi Mercantini. Il poeta, nato a Ripatransone, è stato autore dell’Inno di Garibaldi, su musiche di Alessio Olivieri, tanto da essere soprannominato il paroliere della Patria anche per i carmi, come la Spigolatrice di Sapri.
È stato presentato inoltre il cd sull’opera omnia di Luigi Mercantini, a cura di Basilio Olivieri.
L’evento si è concluso con l’esecuzione della pianista Clementina Perozzi del celebre inno.

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