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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Prima la retrocessione dalla Serie B, poi la penalizzazione in classifica, per il secondo anno consecutivo. Arezzo è depressa. La città guarda con una certa rassegnazione al campionato, finora anonimo, della squadra di mister De Paola.
Il ruolino di marcia degli amaranto parla di tre vittorie, altrettante sconfitte e due pareggi. La battuta d’arresto – netta e meritata – di Pescara, ha accentuato, se mai ce ne fosse stato bisogno, il pessimismo della piazza aretina, comunque abituata ormai da diverse stagioni a traversie e vicissitudini di ogni genere.
Prima della ripresa degli allenamenti mister Luciano De Paola ha analizzato il momento che sta attraversando la sua squadra: «Sono sicuro che ci possiamo tirare fuori, però dobbiamo pensare a essere meno belli e più concreti. La Serie C è una categoria nella quale contano carattere e corsa. Voglio un Arezzo combattivo, che dia sempre il massimo. Cosa ci manca? Forse un leader. Abbiamo tanti buoni giocatori, ma nessuno ha il carisma necessario per prendere per mano la squadra».
De Paola ha avvertito i suoi in vista della partita contro la Samb: «Chi pensa che possa essere un impegno facile si sbaglia di grosso: in questo campionato non c’è niente di facile».
L’Arezzo nel pomeriggio di martedì è tornato a lavoro. Il tecnico amaranto ha a disposizione tutti i giocatori. Il difensore Ranocchia è l’unico ad avere dei problemi alla caviglia che lo stanno tormentando da almeno un mese, ma non dovrebbe avere problemi in vista della partita di domenica.
Si ringrazia per la collaborazione Fausto Sarrini del quotidiano La Nazione

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