Cologna Paese-Grottammare 2-1

COLOGNA PAESE: Recchiuti, Ippoliti, Ettorre, Di Cola, Cristofari, Palantrani, Capretta (90° Potacqui), Obbedio, Croce, Di Nicola (64° Francia G., 85° Valentini), Francia A. A disposizione: Bagalini, Ferretti, Iezzi, Cavalli. Allenatore: Daniele Fanì
GROTTAMMARE: Domanico, Iampieri (57° Ascani), Costanzo, Polenta (57° Curzi), Oddi, Marranconi, Cremaschini, Traini, Bucchi, Napolano, Marcatili (57° Laino). A disposizione: Di Salvatore, Tedeschi, Shamentaj, Croci. Allenatore: Domenico Izzotti
ARBITRO: Loiodice di Matera
RETI: 45° Francia A., 64° Bucchi (G), 67° Croce
AMMONITI: Palantrani e Obbedio, Traini (G)
SPETTATORI: 150 circa
ROSETO DEGLI ABRUZZI – Cologna Paese e Grottammare, solo tre punti di distanza in classifica. E si nota, perché sul campo c’è il massimo equilibrio. Sotto un sole quasi estivo gli abruzzesi partono bene e al 4° il bomber Croce spreca a pochi passi da Domanico.
Il Grottammare gioca in modo arioso e pressa con grinta i portatori di palla, ma dopo cinque minuti Di Nicola compie una bella percussione centrale: il tiro è telefonato. Al 17° il “matusa” Obbedio perde una palla per merito di Bucchi. Il centravanti entra in area e serve Napolano. La difesa sbroglia in modo un po’ goffo.
Due minuti dopo ci prova Di Cola e per poco un suo tiro della domenica non inganna Domanico, che sul rimbalzo della palla impazzita smanaccia sopra la traversa.
Il Grottammare si fa vedere in pressing, anche Bucchi sradica palloni su palloni, come al 40° quando fa tutto bene tranne che il tiro da posizione centrale. Poi ci riprova Di Cola in proiezione offensiva, girando un pallone alto sulla traversa dentro l’area biancoceleste.
Si va al riposo in tranquillità? No, perché il giovane Francia è in agguato e firma un eurogol: l’azione è convulsa e veloce, prima attacca il Cologna Paese poi il Grottammare va in contropiede scoprendosi; gli abruzzesi sono lesti a ripartire con il numero 11 che compie un gran dribbling all’esterno dentro l’area, fa fuori i difensori centrali e lascia partire un destro a girare sotto il palo opposto. Imparabile.
La ripresa è un po’ sottotono.
Gli abruzzesi divorano un gol già fatto con Francia, che sul cross dell’ala destra Capretta si trova in area piccola sparando alto, forse ostacolato dal compagno Obbedio.
La dura legge del gol premia il Grottammare al 64°, quando su un corner da destra Bucchi viene lasciato solo da portiere e difensori e appoggia in rete di testa: un gioco da ragazzi.
Ma non c’è tempo per godersi un pareggio del tutto meritato che c’è la rete della sconfitta. Sugli sviluppi di un corner c’è un tiro da fuori area, Croce si inserisce sulla traiettoria e spizzica la palla di testa: Domanico non può nulla.
Al 29° Napolano per poco non indovina la punizione alla Pirlo. Il Cologna ha altre tre occasioni per il gol della sicurezza, ma Domanico è sempre pronto.
Nelle interviste post gara il tecnico marchigiano Domenico Izzotti ha difeso la qualità della prestazione dei suoi ragazzi, deprecando però la mancanza di concentrazione nei due gol subiti.
Per interviste e approfondimenti vi rimandiamo al numero 699 del settimanale Riviera Oggi, in edicola da lunedì 15 ottobre

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