SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Grande successo di pubblico all’inaugurazione della mostra fotografica Omaggio al Cinema Italiano di Giuseppe Di Caro, sabato 13 ottobre nella libreria Punto Einaudi in via XX Settembre.

La mostra è organizzata in collaborazione con il Cineforum Blow Up di Grottammare all’interno della rassegna “Staccando l’ombra da terra“, che si è aperta il 2 ottobre scorso, presso la Sala Kursaal, proprio con l’altra sezione di Giuseppe Di Caro, sempre dedicata a importanti e noti personaggi del cinema italiano.

La mostra, fa seguito ad una ricca programmazione di esposizioni fotografiche e di pittura della Libreria Punto Einaudi, sede spesso anche di interessanti incontri con autori letterari prestigiosi e vari artisti.

Giuseppe Di Caro ha raccontato interessanti aneddoti e storie dai suoi incontri con i grandi personaggi del nostro cinema di ieri e di oggi da lui ritratti. Presente all’inaugurazione Marco Olivetti, un caro amico di Di Caro, dirigente dell’Unione Italiana Ciechi, che ha presentato un suo interessante progetto denominato “Ciechi al cinema“.

Il progetto è nato nel 1998 ad Aversa, in provincia di Caserta, dove Marco Olivetti risiede e dove il suo progetto è operativo già da quella data: «Sono sempre stato appassionato di cinema fin da ragazzino, prima di diventare non vedente, e il mio progetto è diretto all’accessibilità delle opere cinematografiche per i non vedenti». In fondo si tratta dello stesso procedimento che viene usato per alcuni programmi in televisione, e con i mezzi attuali del digitale sarebbe molto semplice inserire delle tracce descrittive. L’idea è sembrata molto geniale anche al regista americano George Lucas, come ha raccontato ancora Marco, «era presente a Caserta nel 2001 per la prima nazionale della sua trilogia “Guerre Stellari” restaurata ed ha sensibilizzato i produttori ad inserire tali tracce descrittive nei film».

Giuseppe Di Caro, docente di fotografia presso l’Istituto d’Arte di Rieti, è studioso e ricercatore ed ha immortalato i mostri sacri del cinema italiano e grandi artisti come Sordi, Trieste, Risi, Vanzina, Gullotta, Botero, Fracci e molti altri. Si occupa di fotografia dai tempi in cui era allievo dell’Istituto d’Arte di Ascoli Piceno.

Il piacevole ed interessante incontro si è concluso con aperitivo e degustazione dei migliori vini, oli e lardi locali, offerto da Vinea – Enoteca delle Marche di Offida. La mostra potrà essere visitata fino al 16 novembre, mentre quella parallela alla Sala Kursaal fino al 23 ottobre.

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