GROTTAMMARE – Si comincia a delineare il percorso verso le elezioni amministrative del 2008. Dopo che ieri sono usciti allo scoperto gli ex diessini del gruppo Antonio Bruni, anche il gruppo di maggioranza “Solidarietà e Partecipazione” ha iniziato un percorso di avvicinamento in vista dell’appuntamento elettorale.
“Disegnare la Grottammare del futuro”: questo l’impegno che è emerso i giorni scorsi nel primo incontro organizzativo tra i sostenitori del movimento di “Solidarietà e Partecipazione”, al governo di Grottammare da circa 13 anni, in vista delle elezioni amministrative che si terranno la prossima primavera.

La riunione, svoltasi nella sala consiliare del comune gremita da oltre 80 persone tra cui diversi giovani, si è aperta con un intervento del Sindaco Luigi Merli il quale ha relazionato sulla attuazione del programma presentato cinque anni fa ai cittadini e sugli obiettivi raggiunti in tutti gli ambiti di lavoro dell’amministrazione comunale, dal sociale alla cultura e allo sport, dall’ambiente alle attività produttive e commerciali. In particolare si è soffermato sulle numerose azioni di riqualificazione urbana, in termini di spazi recuperati alla ciclopedonalità (piazze S. Pio e Kursaal, proseguimento di viale Colombo, ecc.), in termini di infrastrutture sportive (piscina, pista ciclistica, nuovo circolo tennis), culturali (Teatro delle Energie) e di viabilità (sottopasso ferroviario in via Pertini) ed in termini di delocalizzazione di industrie dal centro abitato (trafilerie Lisciani, Metalcavi). Opere già realizzate o che si concluderanno prima del prossimo appuntamento elettorale e che hanno notevolmente elevato il livello della vivibilità di Grottammare. Tali risultati sono anche il frutto della pianificazione urbana sancita con il Piano Regolatore del 1997 che, giova ricordarlo, tagliava circa un milione di metri cubi di edificazione rispetto alle previsioni precedenti.

Tutti i numerosi interventi che si sono poi succeduti hanno valutato molto positivamente gli straordinari risultati ottenuti ed hanno cominciato a gettare le basi per affrontare gli impegni futuri. In particolare è stata da tutti sottolineata la validità dell’approccio partecipativo che è stato il segno politico distintivo di Solidarietà e Partecipazione in tutti questi anni e che dovrà caratterizzare anche il percorso da fare per arrivare alla definizione del programma e delle candidature.

Al termine della riunione è stato nominato un comitato di una quindicina di persone che avrà il compito di aggiornare ed attualizzare la “Carta dei principi, delle regole e degli intenti” del movimento, stilata cinque anni fa, e di organizzare la prima delle assemblee pubbliche, aperte a tutti i cittadini, che dovrà tenersi entro il mese di novembre.

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