SAN BENEDETTO DEL TRONTO – A partire dal 2008 la festa del santo patrono San Benedetto Martire verrà celebrata, a San Benedetto del Tronto, il 13 ottobre, e non più il sabato precedente l’ultima domenica di maggio, come avveniva fin qui. Durante la seduta di oggi, sabato, il Consiglio comunale ha votato all’unanimità l’istituzione della festa civile, ripristinando così la memoria della data “esatta” a cui si fa risalire, nell’anno 304, il martirio del ventottenne soldato romano. Una tradizione, quella del 13 ottobre, citata già da fonti scritte dell’XI° secolo, come ha specificato il vescovo della diocesi Gervasio Gestori, intervenuto durante la seduta del Consiglio. Lo stesso vescovo aveva già decretato il cambiamento per quanto concerne la parte religiosa. Dal prossimo anno, dunque, il via alle celebrazioni ufficiali, con un programma religioso e civile adeguato, come auspicato da molti intervenuti.

Nel corso della seduta il sindaco Gaspari ha pronunciato un discorso centrato sul tema dell’identità cittadina, alla quale la festa patronale ha contribuito nel corso di decenni durante i quali la popolazione residente è raddoppiata, accogliendo l’immigrazione da centri vicini, e formando quartieri che si sono appunto amalgamati intorno a ricorrenze come quella di San Benedetto Martire, festa di tutta la città e non soltanto del Paese Alto.

Proprio al Paese Alto, peraltro, è stata salutata da una grande partecipazione popolare, venerdì, la riapertura della pieve dedicata al Santo, chiesa nella quale sono stati collocati sei pannelli in ceramica realizzati dal maestro Francesco Pompei. Pochi anni fa, come pure ha ricordato il sindaco, il sambenedettese Federico Contessi ha finanziato la realizzazione di una chiesa dedicata a San Benedetto Martire nella città gemellata di Mar del Plata, in Argentina, dove Contessi, cui il Comune ha conferito pochi anni fa il “premio Truentum“, era emigrato negli anni ’50.

Nel corso del dibattito sono intervenuti i consiglieri Lina Lazzari (Ds), Bruno Gabrielli (Forza Italia), Pasqualino Piunti (An), Fernando Palestini (Margherita), Paolo Forlì (Dc-Nuovo Psi), Pino Nico (Udc), Edio Costantini (Lista Costantini), e infine il vescovo. Interventi che hanno ribadito la necessità di incrementare la sensibilità intorno a questa festa, che peraltro si affianca all’altra ricorrenza religiosa tipica della città, ovvero la festa della Madonna della Marina, celebrata con la spettacolare processione in mare l’ultima domenica di luglio.

Alla seduta del Consiglio hanno assistito gli ex sindaci Ugo Marinangeli e Paolo Perazzoli, il vicario del vescovo don Romualdo Scarponi, i rappresentanti di varie associazioni, dal Circolo dei Sambenedettesi, al comitato di quartiere Paese Alto, alla “Società sportiva Torrione”, i rappresentanti della Polizia Municipale, dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato.

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