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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Battere il Perugia e cambiare il senso di una stagione. Quella di domani è per la Samb la partita più importante dopo le prime sette giornate. Rotto il ghiaccio – leggi prima vittoria del campionato – i rossoblu hanno la possibilità di prendere ulteriore distacco dalle zone basse della classifica e, chissà, aprire davanti a sé scenari finora inimmaginabili.
«L’importante sarà non perdere – esordisce Gianni Tormenti – perché sarebbe il quarto risultato utile consecutivo e questo ci darebbe un’ulteriore spinta a livello psicologico. Certo fare bottino pieno contro il Perugia sarebbe la classica ciliegina sulla torta, significherebbe prendere definitivamente coscienza del fatto di potersela giocare contro tutti. Mi andrebbe bene pure vincere a fatica e con un pizzico di fortuna, come è successo contro la Lucchese».
Il presidente rossoblu si ritroverà di fronte quel Perugia che nel settembre 2006 lo “battezzò alla guida del sodalizio rossoblu: «Una squadra molto forte, quadrata, costruita per salire in B. Verranno al Riviera per i tre punti. Li rispettiamo ma non dobbiamo temerli, dobbiamo semmai pensare a fare la nostra partita».
Un appello ai tifosi: «Mi auguro che domani ci sia più gente rispetto alla partita contro la Lucchese. Abbiamo bisogno del loro appoggio. Quando vuole il pubblico di San Benedetto sa davvero essere il 12° in campo. Spero inoltre che non si abbiano a ripetere i fatti dello scorso gennaio (il razzo lanciato nei distinti dai perugini e gli scontri d el dopoparttia tra ultras rossoblu e forze dell’ordine, nda)».
NOTIZIARIO. Alteri o Curiale? Romanelli o Cia? Marino o Palladini? Mister Ugolotti alla vigilia della partita casalinga contro il Perugia sfoglia la margherita. Diversi, almeno sulla carta, i dubbi in casa rossoblu. Certe le assenze dei lungodegenti Ficano e Visone, dello squalificato Galeotti e di Stillo, con quest’ultimo che si sottoporrà a un esame ecografico per stabilire con esattezza l’entità dell’infortunio alla coscia destra: semplice contrattura oppure qualcosa di più serio? A prescindere dall’esito dell’ecografia, l’ex Giulianova contro il Perugia darà forfait. Tutti a disposizione gli altri.
Quanto all’undici che vedremo in campo, stando alle indicazioni maturate in settimana Ugolotti riconfermerà il 4-4-1-1. Possibili ballottaggi invece negli interpreti. Proviamo comunque a ipotizzare la formazione anti-Perugia: davanti a Visi cerniera difensiva con, da destra verso sinistra, Tinazzi, Moi, Servi e Camisa; in mediana Soddimo, Giorgino, Marino e Romanelli. Olivieri infine a sostegno di Alteri.
Venerdì la squadra si è allenata al Ciarrocchi di Porto d’Ascoli, sabato mattina invece la consueta seduta di rifinitura verrà svolta a Controguerra.
QUI PERUGIA. Perugia con il tridente al Riviera delle Palme? Mister Cuccureddu lo ha provato per tutta la settimana. Lo stesso fece alla vigilia della partita contro la Massese, anche se poi alla fine optò per il canonico 4-4-2. Orfani di capitan Berini, i biancorossi contro la Samb potrebbero giocare con Rizzo, Demartis, Taurino e Cherubini (sarebbe l’esordio per l’ex Ternana) in difesa; linea mediana con Catinali, Delnevo e Amore. In avanti La Vista, Califano e Anaclerio. Qualora il tecnico biancorosso dovesse ripensarci, uno tra La Vista e Morfù retrocederebbe a centrocampo; Anaclerio e Mazzeo invece, si contenderebbero un posto al fianco di Califano.
Saranno almeno 500 i tifosi perugini che raggiungeranno San Benedetto. Tanti erano, a venerdì sera, i biglietti venduti nel capoluogo umbro.

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