ALBA ADRIATICA – Anche ad Alba Adriatica l’alluvione, seppure in misura minore rispetto alla vicina Tortoreto, ha provocato numerosi danni e creato disagi tra i cittadini. A Villa Fiore, una delle zone maggiormente colpite, si cerca di tornare in questi giorni alla normalità. Diverse attività commerciali hanno riaperto i battenti, ma le polemiche sui ritardi degli interventi non si sono placate. Il Comitato Beppe Grillo, da poco costituitosi ad Alba, attraverso una nota ha espresso tutto il malcontento che serpeggia tra i residenti. «Vedere Alba e Tortoreto ridotte come un paesaggio lunare – dichiara la nota – ci fa veramente male. Questo evento apocalittico, ampiamente prevedibile, e annunciato, poteva essere quantomeno attutito negli effetti finali se ci fosse stata prevenzione e collaborazione da parte dei Comuni interessati dal fenomeno. Ci risulta che le cavate erano chiuse e sono state aperte solamente la domenica mattina verso le 11. Via Abruzzo e altre zone di Villa Fiore sono rimaste completamente allagate per più di una giornata senza che nessuno muovesse un dito. Dov’era il Commissario Prefettizio in una situazione di emergenza così grande?

Quanto poi successo il giorno dopo – continua la nota – è vergognoso. Qualche politico locale si è pure permesso nonostante la catastrofe di accompagnare un leader del Pd a fare campagna elettorale per le vie del mercato».

Il riferimento è all’ex capogruppo dei Ds nel Consiglio di Alba, Gabriele Viviani, che ha acompagnato per Alba Luciano D’Alfonso in vista delle elezioni per il Partito Democratico di domenica prossima.

«Molti cittadini, inoltre, – conclude la nota – il lunedi mattina si sono sentiti indignati e offesi per il regolare svolgimento del mercato, che sarebbe dovuto essere vietato dal commissario prefettizio Salvatore Marino, in vista della gravità dell’evento verificatosi. In via Trieste, infatti, a non più di 500 metri di distanza dalle bancarelle, c’erano circa dieci famiglie sfollate».

La risposta di Viviani in merito non si è fatta attendere: «E’ vero – ha risposto l’interessato – mi dichiaro “colpevole” di essermi confrontato insieme a D’Alfonso con i cittadini anche su alcune tematiche riguardanti la nascita del Pd ad Alba Adriatica e in Abruzzo. D’Alfonso è venuto per rendersi conto della situazione di emergenza e di questo lo ringraziamo. Per quanto riguarda l’accusa di insensibilità rivoltami da un “fantomatico” comitato Grillo, faccio notare che nonostante abbia subito danni dovuti alla calamità naturale, non solo mi sono adoperato per mitigare i disagi dei cittadini colpiti dall’alluvione, ma ho anche messo a disposizione i mezzi della mia impresa (bobcat, camion, idropulitrice, ecc) per togliere il fango e garantire l’immediatezza dei soccorsi. Chiedo invece qual è stato l’apporto del comitato per Grillo per aiutare le famiglie alluvionate».

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