VISI 6,5: sempre sicuro sulle palle alte, compie una sola, vera parata – ma decisiva – in avvio di ripresa su Giglio.
TINAZZI 6: prima a sinistra e poi a destra. Si preoccupa (e fa bene) più di contenere le folate dei bravi esterni della Lucchese che non di offendere.
CAMISA 6: partita onesta in un ruolo nel quale, almeno in rossoblu, non aveva mai giocato finora. Ritrova una maglia da titolare dopo diverse domeniche. Cala nella ripresa.
GIORGINO 6,5: con un colpo da fuoriclasse regala alla Samb il primo successo della stagione e ricaccia indietro la contestazione del pubblico, che sembrava ormai essere sul punto di sfogare la sua rabbia. Prima però gioca alternando i soliti alti e bassi
MOI 6: conferma i segnali di crescita evidenziati ultimamente anche se, uscito Galeotti, palesa qualche lacuna.
GALEOTTI 6: giudizio inevitabilmente condizionato dall’espulsione. Si conferma il più sicuro del reparto arretrato rossoblu. La sua assenza dopo il rosso si nota, eccome.
SODDIMO 5: la bella prestazione (e i complimenti) di Martina Franca sembra avergli fatto male: spesso lezioso, non riesce quasi mai ad affondare i colpi. Evanescente.
MARINO 5: soffre il centrocampo della Lucchese. Rifiata quando entra Palladini, ma a quel punto ha ormai collezionato una serie di erroracci.
CURIALE 5: gli va dato atto di sacrificarsi, rinculando spesso a centrocampo. Là davanti però graffia poco. Troppo egoista infine in qualche circostanza.
OLIVIERI 7: l’unico capace di inventare qualcosa: la Samb di oggi è letteralmente aggrappata ai suoi piedi. Brillante nel primo tempo, quando però commette qualche fallo di troppo (l’arbitro gli perdona almeno un paio di entratacce); l’assist per il gol di Giorgino è di categoria superiore.
STILLO 5: in ribasso le sue quotazioni rispetto alla partita di Martina Franca. Tocca pochi palloni e quasi sempre li sbaglia. Impalpabile.
ROMANELLI (dal 1’ st) 5: un paio di spunti in tutto sull’out sinistro. Troppo poco.
PALLADINI (21′ st) 6: gli basta uno spezzone di gara per dare sostanza a un centrocampo fino a quel momento in grande difficoltà. In questo momento merita di giocare. Della serie: e chi se ne frega se ha 36 anni.
MORINI (dal 33′ st) s.v.: a disposizione pochi minuti.
UGOLOTTI 6: spegne la prima candelina in rossoblu con una vittoria, proprio come l’anno scorso, quando a Giulianova esordì con tre punti pesantissimi. Ma l’attuale Samb – in soldoni: povera di idee e troppo timorosa – ne è solo la copia sbiadita. Ci auguriamo che i tre punti ottenuti contro la Lucchese possano rappresentare la svolta della stagione, proprio come allo stadio Fadini partì la splendida cavalcata di Morante e soci.

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