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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Samb non ha colori politici: lo testimonia la piccola (grande) polemica tra i consiglieri comunali Pierluigi Tassotti ed Edio Costantini. Quest’ultimo è il presidente nazionale del Centro Sportivo Italiano, ovvero il braccio sportivo della Chiesa Cattolica Italiana. Che in questi giorni si è fatto notare per la sinergia in atto con l’Ancona Calcio: leggi sponsorizzazioni milionarie (cinque milioni in tre anni), leggi possibilità di scegliere i più promettenti ragazzi del Csi.
«A Costantini vorrei chiedere in primo luogo da quali studi e ricerche è risultato che Ancona fosse una società in grado di simboleggiare i valori di correttezza e lealtà sportiva – attacca Tassotti – tenuto conto che mi sembra di ricordare che la stessa abbia avuto negli anni scorsi numerosi problemi che l’hanno portata al limite dell’iscrizione».
«Al di là di questo – continua l’ex assessore allo Sport – non vedo come il dottor Costantini possa affermare cose che indirettamente ledono l’immagine perlomeno di altre società marchigiane. Credo che Costantini conosca poco la storia della Sambenedettese Calcio: gli consiglio di cominciare a documentarsi. Si dimetta, certamente al suo posto entrerà qualcuno che avrà più a cuore le sorti della nostra Samb. Glielo dice uno che non va alla partita solo prima delle elezioni».

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