Viale De Gasperi. Due commenti-appelli arrivati ieri meritano attenzione. Il primo riguarda viale De Gasperi e lancia un allarme. «La città ha palazzi corrosi» rivolgendosi ad un altro lettore, TONINO scrive:«Stia attento a quello che dice perchè si può rischiare il panico collettivo. A pagina due Il corrodersi delle fondamenta dei palazzi è segreto di stato. Alcuni ingegneri se ne sono andati per non avere complicità. Al comune da qualche parte, forse in cassaforte, c’è una relazione, successiva al caso Roxi, quando Santarelli ha dovuto rifare le fondazioni perchè erano corrose, nella quale si spiega che gran parte dei palazzi del centro potrebbero essere nelle stesse condizioni con pericolo di crollo imprevedibile. Basterebbe una scossa di terremoto serio per farne crollare buona parte»
Nuovo Santa Barbara. La mamma della vittima chiede aiuto ai testimoni: «Salve direttore, vorrei chiedere alle persone che quella notte erano lì: egregi testimoni, sono la mamma di Giovanni Dell’olio ho letto tutte le vostre testimonianze, e cerco solo spiegazioni di quella notte orrenda. Volevo chiedere solo se qualcuno potesse aiutare la nostra famiglia ormai distrutta dopo averci tolto il nostro fiore più bello, soltanto all’età di 16 anni. Cerchiamo giustizia per Giovanni “nostro figlio” che abbiamo perso nel nulla senza poter sapere la verità. Cercavamo qualcuno fosse disposto a testimoniare l’accaduto. E’ tragico perdere un figlio per colpa di qualcuno, solo un genitore può capire»
Anonimato. Ieri ho parlato di anonimato e cioè della necessità di far conoscere almeno al Direttore le generalità di chi commenta. Oggi nel bar Roxi, sotto la nostra redazione, ho trovato su una bustina di zucchero questa massima di Ezra Pound:
«Se un uomo non è disposto
ad affrontare qualche rischio
per le sue opinioni,
o le sue opinioni non valgono niente
o non vale niente lui»

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