SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Riorganizzazione di uffici e dipendenti comunali, si va avanti fra dubbi, malesseri e malumori. I dipendenti temono di non veder riconosciute le proprie professionalità e nel corso dell’ultimo incontro con l’amministrazione comunale non hanno ricevuto certezze in merito alla riorganizzazione in corso.
Giovedì pomeriggio le rappresentanze sindacali hanno avuto un lungo incontro con il sindaco Gaspari, da cui non è sortita alcuna novità in merito ai dipendenti che saranno spostati e ai nuovi incarichi. Sono state rese note solo la nuova divisione dei settori comunali e le novità sostanziali rispetto a quella attuale.
L’incontro era stato dapprima fissato per ieri, poi rinviato – lo aveva reso noto Francesco Neroni della Cgil smentendo quanto detto poche ore prima dall’assessore al Personale Eldo Fanini – e poi invece si è svolto come previsto.
Dal sindacalista della Cgil è arrivata questa affermazione: «C’è ancora forte malumore fra i dipendenti comunali. Temono che non venga rispettata la loro professionalità e temono anche che vengano attinte risorse umane all’esterno».
La prossima settimana verrà reso noto il nuovo organigramma stilato dal professor Giovanni Xilo. I sindacati vogliono dare il loro contributo in termini di rispetto delle professionalità e di suggerimenti sugli spostamenti da effettuare.
GLI SPOSTATI. Prendendo a prestito il titolo di un celebre film di John Huston con Marilyn Monroe, qui sta il nocciolo del problema. In Comune ci sono due scuole di pensiero, e due spinte contrapposte. Da una parte chi vede come manna dal cielo la riorganizzazione di Xilo, che darà olio a ingranaggi sclerotizzati. Dall’altra chi sostiene che non ha senso spostare persone o smembrare settori che hanno acquisito esperienze. Perchè ricominciare daccapo?
Poi ci sono coloro che accettano di buon grado lo spostamento deciso dai “riorganizzatori”, con la condizione di poter portare con loro colleghi e collaboratori fidati e collaudati. Magari sottraendoli a settori in cui stanno portando avanti lavori e compiti che altri dovranno ricominciare daccapo.
Insomma, egoismi o idiosincrasie che si ripercuotono sull’interesse generale della macchina comunale.
REGOLAMENTI NUOVI, DIRIGENTI VECCHI. Le posizioni dirigenziali sono state prorogate fino al 31 ottobre e dopo quella data sarà in atto la riorganizzazione.
Intanto il Nucleo di Valutazione – quattro consulenti esterni che valutano l’operato dei dirigenti comunali in base a dei parametri – ha incontrato il sindaco Gaspari per stilare un regolamento che servirà al funzionamento del Nucleo stesso. Si darà attenzione all’incentivazione economica dei dirigenti. Intanto le nuove regole sono state illustrate ai dirigenti ora in carica.

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