SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Bruno Gabrielli sulla stessa lunghessa d’onda del nostro lettore Dipendente comunale. Il capogruppo di Forza Italia fa sue quelle dichiarazioni pesanti sul clima teso e sulle presunte intimidazioni verso la parte di personale in disaccordo con la riorganizzazione di uffici e settori del Palazzo.
«Ho parlato con impiegati e dirigenti che ovviamente lascio anonimi e mi hanno testimoniato preoccupazione per una vera azione terroristica nei loro confronti».
L’esponente di Forza Italia ricalca il nostro lettore anche quando afferma che «le persone vengono convocate negli uffici del consulente Giovanni Xilo e dell’assessore Eldo Fanini dicendo agli impiegati quale sarà il loro nuovo ruolo, ma non il motivo del cambiamento».
Poi il consigliere azzurro fa una valutazione nel merito dell’argomento: «Con le nuove leggi, a partire dalla Bassanini, gli enti pubblici si sono avvicinati alla managerialità del settore privato. Eppure l’attuale manovra del personale non sembra avere alle spalle un disegno generale preciso. E anche la prezzolata consulenza di Xilo – incarico da 40mila euro, ndr – sembra solo la copertura per una volontà politica ben precisa».
Quale? Per Gabrielli la stessa che negli anni ’90 portava avanti l’attuale sindaco Gaspari dalla poltrona di assessore al Personale. «Un’operazione clientelare su vasta scala».
L’esponente dell’opposizione si lancia poi in un’accorata difesa del personale del Comune: «La giunta Martinelli ha dimostrato che con questa macchina amministrativa si possono fare 40 milioni di investimenti in opere pubbliche in 4 anni». E in previsione di disastri amministrativi nei settori dove ci sono spostamenti a suo dire improvvidi, aggiunge: «Il regolamento per l’occupazione del suolo pubblico è in via di elaborazione. Se viene sostituita la responsabile del settore Commercio si rischia di buttare un patrimonio di esperienze e far ricominciare da capo tutto il lavoro».

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